Misko Raznatovic ha rilasciato una lunga e interessante intervista a Relevo, nel corso della quale ha espresso grande preoccupazione sul futuro del basket europeo. Queste le parole di uno dei principali agenti della pallacanestro europea con la sua Beobasket. “Sono innamorato del basket europeo. E’ il campo in cui mi muovo, adoro l’EuroLeague, ma credo che il basket europeo non abbia un futuro brillante. La NBA diventerà sempre più grande anche dal punto di vista economico, il numero di Two-Way contract sta aumentando e l’Europa può contare su un numero sempre inferiore di giocatori di qualità proveniente dagli Usa. Se la NBA dovesse espandersi aggiungendo altre due squadre, ci sarebbero altri 40 giocatori in meno per l’Europa. Se verrà consentito un terzo Two-Way contract, allora saranno ben 70 di meno. Inoltre le squadre europee non danno opportunità ai giovani e i campionati stanno invecchiando. Non abbiamo volti nuovi perché i migliori giocatori vanno in NBA. Inoltre, con i soldi dei diritti NIL, le università potranno scegliere i migliori giovani che non approdano subiti in NBA. Non saprei davvero dire chi saranno i nuovi volti di EuroLeague tra tre o quattro anni. Sono preoccupato per il basket in Europa. Non c’è dubbio che la competizione sia entusiasmante, ma a EuroLeague mancano stelle di prima grandezza come quelle che aveva una volta: Spanoulis, Diamantidis, Navarro… Vorrei tanto sbagliarmi, ma su queste cose non mi è mai successo”.
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