Litiga moltissimo con il canestro la Virtus, aggrappata a Cordinier nel primo quarto e che chiude con un terrificante 5/20 (si, non è un errore) da due punti il primo quarto. Il -13 è quasi un affare ed è dovuto alla difesa dei bianconeri che tutto sommato non molla anche di fronte ad errori in attacco che toglierebbero morale a chiunque.
Nel terzo quarto la Virtus esprime uno sforzo titanico per rientrare, ci riesce in parte per poi essere respinto sul finale dai greci. Anche in questo caso i valori morali di questa squadra sono più forti di tutto, punto dopo punto, difesa dopo difesa la Virtus rientra, pareggia e sorpassa. Finale punto a punto, la vince Hackett con un arresto e tiro dai quattro metri ed uno sfondamento preso. Sbaglia da tre Larentzakis, è ancora festa a Bologna.
La Virtus batte l’Olympiacos 69-67.
Olympiacos Piraeus
Walkup 5.5: gioca moltissimo ma in attacco non incide. In difesa su Belinelli è efficace, su Hackett nel finale molto meno.
Williams-Goss 6.5: molto più di Walkup riesce a mettere in ritmo i compagni, anche se litiga con il canestro – essendo peraltro in buona compagnia, stasera.
Canaan 6: mette tiri importanti, è pericoloso a tratti ma sparisce nel finale.
Larentzakis 7: sbaglia il tiro della vittoria ma è tra i migliori dei suoi, 13 in 15 minuti, forse poco utilizzato rispetto alla attività ed alla pericolosità.
Fall 6.5: un vero rebus a inizio partita contro i centri virtussini; nel prosieguo della partita lascia il posto a un Milutinov in serata.
Papanikolau 6: si sbatte moltissimo in difesa prima contro Cordinier poi contro Belinelli. In attacco sparacchia da tre, come tanti suoi compagni.
Brazdeikis 5.5: non entra mai in partita, né in attacco né in difesa.
Peters 7: non in versione Vezenkov come spesso in stagione, ma dietro fa un capolavoro su Shengelia che limita come pochi altri ci sono riusciti.
Petrusev 6: attivo soprattutto in difesa, gioca poco.
Milutinov 6.5: domina a tratti sotto le plance, soprattutto a rimbalzo, ma nel finale un fallo in attacco su Dunston risulta decisivo per il rientro della Virtus.
Sikma n.e.
Mckissic s.v.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 7.5: il più continuo in attacco, la solita grande difesa, tiene a galla di peso la squadra nel primo quarto e quando è in campo è sempre pericoloso.
Lundberg 5.5: preferito ancora a Smith, e francamente stasera non si capisce bene perché se non ci sono motivi fisici di cui non sappiamo. Sparacchia da tre, riesce a rendersi utile a tratti nel secondo tempo con grande fatica.
Belinelli 6: mette alcuni tiri importanti, anche se nel primo tempo sparacchia a vuoto insistendo con un po’ di testardaggine.
Pajola 7: cambia la partita, difende benissimo, mette una tripla importante ma soprattutto dà ritmo alla squadra in attacco. Fondamentale per ricucire.
Smith n.e.
Dobric 7.5: difesa intensissima, tiri importantissimi, due triple nell’ultimo quarto fondamentali per la vittoria.
Cacok 6.5: a larghi tratti meglio di Dunston, bravissimo in difesa contro centri a cui cede più di 10 cm e che tiene sempre dietro. Anche 7 punti, preziosi.
Shengelia 6.5: sembra stanco, è contro Peters che fa una partita difensiva pazzesca ma trova come sempre il modo di rendersi utile con rimbalzi e assist.
Hackett 8: la vince lui, con una rubata e contropiede, un long two ed uno sfondamento preso. Prima, regia, difesa, leadership. Grandissima partita di Dani.
Polonara 6.5: si fa valere sotto le plance, dà qualche minuto a Shengelia, fa anche un canestro, la Virtus lo aspetta sicura che sarà prezioso.
Dunston 6.5: in grandissima difficoltà fino a tre minuti dalla fine, poi fa la giocata difensiva della serata contro Milutinov.
Abass 6: gioca poco ma regge col fisico, fa cose utili dietro, più in difficoltà davanti dove non gli entra il tiro ed è un filo insicuro.





