Sicurezza
Brindisi: in Puglia si apre una nuova pagina di storia, sperando di ripetere l’epopea della precedente, magari non subito ma in un futuro prossimo. La squadra è stata rivoluzionata, coi soli Riisma e Bayehe rimasti in città. Come spesso si fa in questi casi, la dirigenza (pure questa rinnovata) ha provato a mixare giovani con tanta voglia di farsi conoscere al basket che conta, e veterani per provare a dare solidità, specie nei momenti topici.
Scafati: dopo le turbolenze della passata stagione, la società ha provato a mettere basi solide per continuare il percorso di crescita in LBA. A partire dalla conferma di coach Sacripanti, uno che in terra campana trova sempre la chiave giusta per ottimizzare il materiale tecnico e umano a sua disposizione. E poi c’è “The Last dance” di David Logan, alla sua ultima stagione da professionista.
Napoli: si riparte da zero, a cominciare da chi costruisce la squadra. Le ambizioni sono molte all’ombra del Vesuvio, e la squadra lo dimostra. Una coppia di esterni come Pullen ed Ennis non sono in molti a potersela permettere. Questo porta anche a un cambio di filosofia, per una squadra che lo scorso anno puntava molto su Jacorey Williams come leader offensivo.





