Michal Sokolowski, l’uomo della svolta per Treviso
Dopo un difficile avvio di stagione, fatto di tre sconfitte in quattro gare, la De’ Longhi Treviso ha aggiustato il tiro, risalendo la china fino al settimo posto in classifica attuale, figlio anche della bella vittoria di domenica sul campo di Trento in posticipo.
È sempre limitativo ridurre i successi di una squadra a un singolo, ma è innegabile che l’inserimento di Michal Sokolowski abbia decisamente svoltato gli orizzonti del gruppo allenato da Max Menetti.
Il 28enne polacco, alla prima esperienza fuori dal proprio paese, si sta dimostrando prontissimo a incidere a questi livelli: dodici punti, cinque rimbalzi e due assist di media sfiorando il 50% da tre punti sono un biglietto da visita davvero notevole. Giocatore che porta in dote grande duttilità, la quale permette allo staff trevigiano di schierarlo quasi indifferentemente in entrambe le posizioni di ala, al fianco di Akele, Mekowulu o Chillo.
Dopo un piccolo periodo di flessione, a Trento è arrivata la quarta partita consecutiva in doppia cifra. E offensivamente ha mostrato tutto il suo arsenale.
Ma Sokolowski non porta contributo solo in attacco. L’ex Legia Varsavia è anche difensore più che competente. Non un caso che con lui in campo la difesa di Treviso migliori di oltre quattro punti ogni cento possessi (dato InStat).
È un giocatore attivo, che può fare il suo sia difendo il proprio uomo che muovendosi sulle rotazioni e in aiuto ai compagni. Come vediamo nelle due clip seguenti.
Treivso, insomma, sembra aver dato una svolta decisa al proprio campionato e non è dentro le prime otto per caso. Il campionato potrebbe aver trovato una nuova pretendente per un posto playoff.





