Una voce di spogliatoio ha agitato le ultime ore in casa Philadelphia Sixers. A lanciare l’indiscrezione è stato Mike Breen, autorevole telecronista delle NBA Finals e storica voce dei New York Knicks, noto nell’ambiente per la sua sobrietà e per il profilo lontano dal gossip. Durante la telecronaca dell’amichevole prestagionale tra New York e Philadelphia, il giornalista ha raccontato di un presunto richiamo di LeBron James nei confronti di Joel Embiid, colpevole di essersi presentato in ritardo a un allenamento della squadra.
Stando al racconto di Breen, basato su una fonte anonima, la stella dei Lakers non avrebbe fatto passare in cavalleria la mancanza di puntualità del centro camerunese, facendoglielo notare apertamente davanti al resto del gruppo.
La replica social di LeBron e il momento delicato dei Sixers
La risposta di LeBron James è arrivata con immediatezza attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram. Il fuoriclasse ha stroncato la ricostruzione senza troppi giri di parole, liquidando la vicenda con un messaggio diretto:
«Non è arrivato tardi, quindi basta con le menzogne.»
Una smentita perentoria che disinnesca sul nascere un potenziale caso mediatico all’interno della franchigia di Philadelphia. La dirigenza dei Sixers ha già diverse grane gestionali da affrontare, a partire dal grave infortunio che ha chiuso la stagione di Ariel Hukporti prima ancora del palla a due inaugurale, e la priorità dello spogliatoio resta quella di evitare tensioni o cali di concentrazione in vista dell’avvio della regular season.






