Al termine della sua ventitreesima stagione in NBA, LeBron James ha voluto dedicare parole di profondo rispetto a Michael Jordan, figura con cui è stato inevitabilmente messo a confronto per tutta la carriera. L’ala, oggi 41enne, ha espresso un desiderio semplice e significativo: che il suo predecessore possa essere fiero del percorso che ha compiuto.
“Spero che sia orgoglioso di me.”
Due grandezze, due stili diversi
Nonostante il dibattito sul GOAT lo accompagni da anni, James ha ribadito di non essersi mai confrontato direttamente con Jordan, sottolineando come le loro caratteristiche in campo siano profondamente differenti. LeBron si è definito un “point forward”, un giocatore che ha sempre privilegiato la regia e il passaggio rispetto alla ricerca del canestro personale, a differenza dello stile di Jordan, costruito attorno a un’attitudine dominante nella produzione di punti. Per James, entrambi rappresentano la grandezza del basket, ma attraverso qualità e punti di forza distinti.
Il futuro resta un’incognita
Mentre continua a competere ad altissimo livello nei playoff NBA 2026, LeBron non ha ancora sciolto il nodo sul proprio futuro. Non è chiaro se questa sarà la sua ultima stagione: il capitolo finale della sua straordinaria carriera rimane ancora tutto da scrivere.
