Sfida molto equilibrata al Palaleonessa fatta di continui strappi, nella quale a farla da padrona sono state delle difese non proprio competenti. Nel finale punto a punto la partita è sembrata sfuggire di mano agli arbitri che hanno fischiato una marea di falli e lo spettacolo ne ha risentito. Partita decisa da un buzzer beater di Cheatam grazie al quale Pesaro ha battuto Brescia 97-98
GERMANI BRESCIA
Gabriel 6: un super buzzer a fine primo quarto, è stranamente nervoso e viene spesso preso di mira dagli arbitri.
Tanfoglio s.v.
Massinburg 5: fatica ad entrare in partita, non riesce ad incidere.
Della Valle 7: segna canestri da vero fuoriclasse con i quali tiene a galla Brescia, rivedibile in difesa.
Caupain 6: il floor general della Germani distribuisce 12 assist ma non si mette quasi mai in proprio, son mancati parecchio i suoi punti.
Petrucelli 6:,5: segna e difende, i suoi tagli a canestro son sempre perfetti, qualche errore di troppo quando prova a gestire, esce per raggiunto limite di falli.
Cobbins 6: utilissimo negli show difensivi e nel trovare buone soluzioni in post.
Odiase 6,5: si vede poco nel primo tempo, cresce alla ripresa mostrando i muscoli e mettendo canestri importanti.
Burns s.v. utile per allungare le rotazioni
Cournooh 5,5: grande garra e buone soluzioni al tiro ma a livello di playmaking non è riuscito ad incidere.
Moss 6: lascia sempre lo zampino anche giocando pochi minuti.
Akele 6: parte in quintetto e si fa trovare pronto, sparisce alla ripresa.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO
Kravic 6,5: gran lavoro in post, tutti suoi i primi canestri di Pesaro, non vede il campo per buona parte del secondo tempo.
Abdur-Rahkman 7 inizia in sordina ma poi mostra tutto il suo talento, attaccante vero, mezzo punto in meno perché esce troppo presto per 5 falli rischiando di compromettere la partita.
Visconti 6,5: le sue bombe hanno fatto un gran male alla difesa Bresciana.
Moretti 6,5: orchestra e segna con continuità, partita di sacrificio visto che non ha un vero cambio.
Stazzonelli s.v.
Sablich s.v.
Mazzola 5,5: non lascia un gran segno.
Charalampopoulos 6: stranamente non si prende tiri, allunga le rotazioni
Totè 6,5: stretch 5 che allarga il campo e finalizza i lob dei compagni
Cheatam 8: spesso dimenticato dalla difesa di Brescia che punisce regolarmente mettendo la bellezza di 27 punti con 6/8 dall’arco e il buzzer della vittoria.
