EUROCUP
In coppa manca ancora una sola gara per terminare il girone di andata, e dal 10 dicembre la sfida in casa dell’Aris aprirà la seconda e decisiva fase per la classifica.
Attualmente al quinto posto (passano i primi sei di ogni girone) con 4 vittorie e 4 sconfitte, il cammino europeo risulta essere ancora non costante soprattutto come già detto nella qualità delle prestazioni.
Oltretutto le squadre pari merito sono 4 al momento e, a parte Amburgo ultima, anche chi segue è pericolosamente vicino.
Per quanto riguarda la statistica dei punti anche qui le posizioni rispecchiano l’andamento della stagione finora, tredicesimi (su venti) per tiri totali, una percentuale da tre scarsa, settimi per quanto riguarda la media punti con 87,8.
La differenza di questo dato rispetto al campionato è quasi minimale, ma in Europa le sfide in generale sono più intense e ci sono alcune squadre come Cluj e l’Hapoel che viaggiano su quasi 100 punti di media rendendo quindi la corsa ancora più complicata dove veramente qualsiasi azione e punto può valere moltissimo.
Anche qui il dato più positivo sono i rimbalzi, 37 di media a gara e troviamo ancora una spropositata differenza fra difensivi e offensivi, con i primi che vincono di gran lunga 27.8 a 9.5, mettendo la Reyer al primo posto generale di questa classifica.
Ad una visione del gioco questa differenza è facilmente percepibile con un’area sotto canestro che resta spesso velocemente aperta agli avversari che hanno quindi avere più chance di tornare verso il proprio canestro (indipendentemente da cosa ne esca).
Ottima negli assist con 20.9 di media, quest’anno un fattore che sta funzionando davvero bene e ancora una volta grazie agli innesti fatti quest’estate che hanno elevato la squadra in questa statistica, che non sempre è stata favorevole.
A livello generale per la parte di coppa direi che quello che manca alle volte è una capacità di “concentrazione” per riuscire a concludere e una difficoltà che spesso si palesa a metà del terzo quarto e poi sul termine della gara, come se delle volte la squadra accusasse stanchezza che non permette di giocare bene sui quaranta minuti totali.
Il fattore campo al momento è più favorevole con 3/4 sconfitte che sono avvenute fuori casa.
La sfida del 4 dicembre contro l’Hapoel, prima in classifica, sarà forse la più significativa per constatare quali siano le pecche che gli orogranata devono risolvere per la seconda metà di campionato, onde evitare come negli ultimi anni di arrivare a giocarsi la qualificazione con un dentro o fuori all’ultima sfida.
La classifica generale dell’Eurocup.





