Altra sconfitta pesante in casa Fortitudo. Idee rasenti lo zero in attacco. Altre voragini sul perimetro per le triple avversarie in difesa. L’aria ottobrina è la stessa che si respira a marzo. Squadra disunita, atteggiamento ridicolo e altro primo quarto bugiardo. Brindisi fa il suo dovere e dà un’altra prova del suo atletismo e fisicità (49 rimbalzi, 16 offensivi) e dell’ottimo mix tra italiani e stranieri, rimanendo attaccata alla Virtus per il secondo posto. Punteggio finale di 95-70 ospite, le pagelle.
Fortitudo Bologna:
A. Banks 4: doveva essere la sua partita, mentre è solo un’altra dimostrazione di quanto faccia fatica in determinate occasioni. Nella Fortitudo ottobrina di Sacchetti era uno dei peggiori. Quello di oggi è un ulteriore passo indietro.
M. Fantinelli 5,5: se si parla di atteggiamento, è uno dei pochi a metterlo quando in campo. I risultati sono gli stessi di Milano, ma almeno dà il segnale di esserci, nel contesto disastroso generale.
T. Baldasso 5: non c’era nell’aquila ottobrina, ma dal ritorno dalla Nazionale proprio di Sacchetti sembra un altro giocatore.
T. Withers 4,5: sembra quasi depresso, e non solo da oggi. Anche quando va a inchiodare la schiacciata che potrebbe svegliarlo, lo fa con una flemma indegna dell’atleta che è.
D. Hunt 6: un fiore nel deserto. 15 punti e 9 rimbalzi, per il secondo terminale valido nell’attacco Fortitudo. Poco importa se si fa mangiare in testa da Krubally, Perkins e Udom.
P. Aradori 4: voto come il numero di maglia, come il numero di punti e il numero di rimbalzi. Fratello stanco, confuso e spossato di quello di Varese. Non sembra aver preso bene il declassamento in panchina, ma le scusanti stanno a 0.
L. Totè 5,5: nei pochi minuti che coach Dalmonte gli concede è uno dei migliori, o dei meno peggio, per come la si voglia intendere. Se non ci fosse un problema fisico dietro il suo minutaggio, qualche interrogativo ce lo si potrebbe fare.
W. Saunders 6: unico sufficiente insieme ad Hunt, nella cornice di una partita persa di 25. Reazione personale d’orgoglio dopo la brutta partita di Milano. Si scoraggia spesso nel vedere i suoi compagni far male.
M. Cusin 5,5: anche qui difficile spiegarsi il suo impiego. Entra solo nel secondo tempo, in stile Moraschini e di conseguenza fuori ritmo. In una partita del genere il suo apporto fisico, non sarebbe stato male.
Happy Casa Brindisi
J. Bostic 8: inizia malissimo nel primo quarto in cui si limita da solo con 2 falli. Al rientro diventa l’incubo per la difesa Fortitudo, come lo era già stato in maglia Reggiana. Rimane il fato che con la difesa che gli si presenta davanti fa quello che vuole.
O. Krubally 8: è il secondo centro, ma gioca come da primo. Che siano Hunt, Cusin, o un altro lungo F, non da mai l’idea di andare in difficoltà e conclude una delle sue migliori partite in maglia biancoazzurra.
R. Visconti 6,5: partita del cuore la sua, contro la squadra amata e con l’amata a bordocampo nello staff Fortitudo. Inizia molto bene, per poi steccare qualcosina nela seconda metà di una partita nel complesso positiva.
R. Gaspardo 6: mette molta presenza in campo su entrambi i lati del campo, ma contro una delle sue vittime preferite, per una volta si risparmia.
D. Thompson 6,5: un po’ in ombra rispetto al solito, ma fa giocare molto gli altri e i 6 assist sono lì a dimostrarlo.
F. Motta 6: in 2 minuti scarsi mette a segno gli stessi punti di uno degli scorer avversari.
M. Udom 7,5: gioca con sempre più convinzione nei propri mezzi. Ci fosse il premio MIP stile NBA, entrerebbe sicuramente in lizza tra i favoriti.
J. Bell 6: nello scarto finale lui è uno dei giocatori che incide di più. Coltello nel burro difensivo F, presenza noiosa in difesa.
N. Perkins 7: anche una tripla in una partita dove fa quello che vuole.
D. Willis 6,5: oltre l’inizio scoppiettante, delega ai compagni il merito della vittoria e riposa in vista della partita di coppa.
A. Guido sv
R. Cattapan sv
