#9 Vanoli Basket Cremona (11-16)
Cremona insegue e spera che Trento rallenti sia in graduatoria che nel nostro ranking. La Vanoli, reduce dalla meritata festa salvezza, si arrende ad una Brescia con fame di salvezza e a qualche fischio arbitrale un po’ dubbio, costato alla società qualche multa per le reazioni.
#10 Germani Brescia (10-17)
E alla fine Brescia si salva, che è un po’ l’incipit che potremmo usare per tutte le squadre dalla #10 alla #14 del ranking. Era importantissimo evitare l’ultimo posto per un progetto che pare abbia ancora moltissimo da dire nella massima serie.
#11 UNAHOTELS Reggio Emilia (10-17)
Anche per la Reggiana, viste le gravissime difficoltà incontrate, chiudere l’ultima giornata in tranquillità è positivo, sebbene sia arrivata una sconfitta sul campo di Sassari, bastano i risultati altrui per evitare di lottare.
#12 Carpegna Prosciutto Pesaro (10-17)
Perlomeno Pesaro riesce a salvarsi prima dell’ultimo turno stagionale quest’anno, sebbene dopo la finale di Coppa Italia era lecito aspettarsi di più da una squadra che ha avuto un evidente calo fisico generale.
#13 Fortitudo Lavoropiù Bologna (10-17)
A salvare Bologna ci ha pensato il maggior talento individuale (leggi Banks) rispetto alle altre squadre impegnate nella bagarre. Ciò non toglie che le aquile si aspettassero un altro tipo di stagione, che ha visto più di qualche scelta sbagliata.
#14 Openjobmetis Varese (10-17)
Per Varese la posizione nel ranking è un po’ ingenerosa, ma l’importante è essere riusciti a raggiungere l’obiettivo salvezza sul campo, considerando che dopo il focolaio in casa, l’Openjobmetis sembrava la formazione messa peggio del lotto.
#15 Acqua San Bernardo Cantù (8-19)
Non sappiamo ancora con totale certezza se abbandonerà la massima serie, ma a chiudere la regular season in zona rossa sarà Cantù. L’Acqua San Bernardo paga le pesanti sconfitte negli scontri diretti contro Bologna e Reggio.





