HomeLega BasketLegabasket: il power ranking (aggiornato) di Backdoor

Legabasket: il power ranking (aggiornato) di Backdoor

 

 

10) Dolomiti Energia Trentino (10-13)

Trento va sotto anche di 11 nel terzo quarto contro Trieste, ma una reazione di orgoglio porta gli uomini di Molin ad una vittoria di cui si era troppo sentita la mancanza. L’MVP è senza dubbio Diego Flaccadori, che segna anche il libero della vittoria. Rientra Johnson, che però ancora si vede adattare al nuovo sistema.

 

9) Openjobmetis Varese (10-13)

Troppa Olimpia Milano per Varese, che fin dall’inizio si trova a dover rincorrere gli avversari senza mai impensierirli. La differenza di livello fisico si fa sentire eccome così come l’assenza di Keene, che nelle ultime partite sta incidendo pesantemente. Nonostante questo altra grande serata di Woldetensae, acquisto mirato e azzeccato da parte d Luis Scola.

 

8) Happy Casa Brindisi (11-12)

L’Happy Casa viene ingabbiata da Napoli e subisce una sconfitta quantomeno inaspettata. Top scorer per i suoi è stato nuovamente Harrison, ma la difesa della Gevi ha completamente fermato l’attacco di Vitucci. Pessima partita invece da parte del pacchetto italiani e di Nathan Adrian, impalpabili.

 

7) Umana Reyer Venezia (11-12)

La Reyer, dopo quattro sconfitte consecutive tra campionato e coppa, torna alla vittoria contro Tortona. Venezia prende il largo grazie ad un parziale di 28-13 nel terzo quarto, anche se negli ultimi minuti vede gli avversari riavvicinarsi pericolosamente. Nonostante questo, la squadra di De Raffaele tiene duro grazie alle prove di Watt, Tonut e Brooks.

 

6) Banco di Sardegna Sassari (11-11)*

Sassari evita la debacle contro la Fortitudo e vede ormai sempre più vicina la salvezza. Bucchi ribalta la gara soprattutto nel secondo tempo grazie a Bilan e Diop. Oltre ai lunghi prestazione da MVP di Kruslin, e in questo modo la Dinamo può iniziare a guardare ai playoff.

 

5) UNAHOTELS Reggio Emilia (12-11)

Reggio prova l’impresa contro la Virtus con una rimonta insperata, impensierisce i padroni di casa ma non riesce a ottenere la vittoria. A tenere a galla la squadra di Caja è soprattutto la sua difesa, con una zona che a tratti riesce a bloccare l’attacco avversario. Chissà cosa sarebbe potuto accadere con un Olisevicius in più.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.