HomeLega BasketLegabasket: il power ranking (aggiornato) di Backdoor

Legabasket: il power ranking (aggiornato) di Backdoor

 

4) Umana Reyer Venezia (13-12)

Venezia si conferma una delle squadre più in forma del campionato e batte la Fortitudo Bologna. La Reyer gioca soprattutto un grande secondo quarto, riuscendo poi ad amministrare il vantaggio nel resto della gara. Il migliore tra i suoi è Jordan Theodore, il cui arrivo ha fatto decisamente bene alla squadra, mentre nel finale decisivi sono anche i canestri di De Nicolao.

 

3) Germani Brescia (18-7)

Brescia vince contro la Gevi Napoli e ottiene la 14° vittoria consecutiva. Il pregio dei ragazzi di Magro sta tutto nell’essere riusciti a vincere una partita sporca e sudata fino alla fine, anche con numeri decisamente negativi in attacco rispetto al solito. Ottima gara in uscita dalla panchina di Moore, mentre Cobbins è ancora fuori per infortunio. Per “rimpiazzarlo” e allungare le rotazioni in vista dei playoff è in arrivo John Brown: niente male.

 

2) Armani Exchange Milano (19-5)*

L’Olimpia perde lo scontro diretto con la Virtus, e ora fondamentali saranno le prossime gare per riuscire a confermare il secondo posto. Milano arrivava al big match nelle condizioni peggiori possibili e obiettivamente poteva sperare di vincere solo grazie ad una serata molto negativa degli avversari. La notizia peggiore, oltre la brutta sconfitta, è però rappresentata da Hines e Delaney, due giocatori in evidente calo in questo periodo.

 

1) Virtus Segafredo Bologna (21-3)*

La Virtus supera senza difficoltà Milano e si conferma prima, in testa alla classifica. Certo l’Armani era molto rimaneggiata, ma la squadra di Scariolo ha imposto la propria superiorità sugli avversari nell’arco di tutto il match. Al momento il divario, anche di forma fisica, c’è e si nota. Prova superlativa di Weems e Cordinier, ma in generale ottimi segnali da un gruppo sempre più coeso.

 

* una gara in meno rispetto alle altre

 

 

 

 

 

 

 

 

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.