AP: Jalen Harris (14,1p/ 3,2r/ 2,3ast)
Anche in questo caso i numeri non dicono tutto della stagione di questo giocatore. Arrivato per essere il realizzatore di Cremona, i suoi 14.1 punti di media confermano le sue abilità, ma nonostante questo Jalen Harris sta facendo non poca fatica ad affermare tutto il proprio talento. Ne sono un esempio le ultime prestazioni ataviche in campionato, e non a caso negli ultimi giorni si è parlato di come un suo futuro alla Vanoli sia sempre più incerto. Pesano molto sul giudizio i troppi palloni persi (3,3 a partita a fronte di 2,3 assist) così come la poca incisività nell’arco della stagione. I ragazzi di Galbiati non riescono a trovare una quadra ed un proprio assetto, e questo è dovuto anche al basso rendimento che stanno avendo gli americani della squadra. Il primo coinvolto da questo discorso è proprio Harris, mai sembrato pienamente integrato nel sistema di Cremona a causa soprattutto del suo gioco molto accentratore e del suo pessimo decision making. Due fattori che stanno pesando troppo sulla sua stagione e su quella della Vanoli.
AG: Martynas Echodas (2,7p/ 2,4r/ 0,2ast)
A differenza di quanto detto per gli altri giocatori in questo quintetto, le aspettative per Echodas erano leggermente diverse. Da anni Venezia è in ricerca di un centro che possa fare le veci di Watt con costanza e buoni risultati, riuscendo a trovarlo a fasi alterne, e tutte le premesse in questo caso sembravano ottime. Il lituano però non ha dimostrato di poter fare ciò che gli veniva chiesto in quasi nessuna occasione, vuoi forse per il nuovo ambiente italiano vuoi per una lombalgia che probabilmente lo blocca in maniera importante dal dare il meglio di sé. L’ottimo inizio di Supercoppa aveva abbagliato molti riguardo quello che potesse effettivamente essere il suo ruolo in questa squadra, ma con l’incedere della stagione il nativo di Kaunas è apparso sempre meno coinvolto nelle rotazioni e fuori dal ruolo che gli era stato affidato. Peccato, perché nonostante alcuni evidenti difetti (soprattutto nella lentezza di movimenti e riflessi) il ragazzo sembrava avere stoffa, e ora l’acquisto di Morgan sembra aver messo una pietra sopra la sua esperienza a Venezia.
C: Christian Mekowulu (9,6p/ 6,7r/ 0,3ast)
Dopo una stagione giocata da assoluto protagonista a Treviso e una gara 2 di playoff contro la Virtus da stropicciarsi gli occhi, Mekowulu iniziava questo campionato come uno dei giocatori più in rampa di lancio dell’intera Serie A. L’esperienza sarda fino a questo momento sta però raffreddando molto gli animi: il nigeriano non ha evoluto nessun aspetto del proprio gioco, e anzi in alcuni è addirittura peggiorato. Rispetto all’anno scorso il centro segna meno punti con percentuali peggiori, è meno incisivo in difesa, non è riuscito ad espandere il proprio gioco fuori dal pitturato e anche nelle letture dei pick n’roll non ha mostrato segni di miglioramento. Sicuramente la disastrosa parte di campionato con Cavina in panchina non ha aiutato, ma anche con Bucchi Mekowulu sembra un giocatore regredito rispetto alla scorsa stagione. Segno di una poca adattabilità ad un nuovo sistema di cui non è al centro? Molto probabile, sicuramente c’è molto lavoro da fare.





