TRENTO – E’ il match tra il miglior attacco del campionato (Varese) contro la seconda miglior difesa (Trento). Vince la difesa dei padroni di casa. I varesini devono recitare mea culpa, che sembrano una squadra da “pancia piena”: sbagliano l’impossibile nella peggior prestazione dell’anno. La Dolomiti Energia, da parte sua, disputa un match solidissimo, preparato bene da coach Molin, che “incarta” Varese togliendole Colbey Ross.
Dolomiti Energia Trento
Spagnolo 7.5: 15 punti in 20’, un primo tempo super, un secondo quanto basta per strappare la vittoria.
Flaccadori 7: numeri non straordinari (12 punti, con 5/13 dal campo), ma nel finale è il punto di riferimento dell’Aquila.
Lockett 7: si dedica più alla difesa che all’attacco. E infatti cancella dal campo Colbey Ross.
Graziulis 7: solidissimo, una roccia. A rimbalzo (7 carambole, di cui 4 offensive) è una certezza e fa valere il mismatch contro i biancorossi.
Atkins 7: primo tempo super, con due cioccolatini da oltre l’arco. Solidissimo (5 rimbalzi, 3 stoppate, 4 assist), nel finale rischia di rovinare la festa con un fallo tecnico evitabile.
Forray 6.5: la solita certezza.
Udom 6: contributo alla causa in difesa.
Crawford 8: all’andata una prestazione orribile, questa volta c’è la sua firma d’autore sul match: 17 punti in 27’, con 4/6 da oltre l’arco, 5 rimbalzi, 2 assist e 3 recuperi. MVP di serata.
Conti 6: in 8 minuti d’impiego 2 rimbalzi e una stoppata, che contribuiscono a tenere alto il livello della sua squadra.
Ladurner 6: 8’ preziosi per dare fiato ad Atkins.
Zangheri n.e.
Calamita n.e.
Openjobmetis Varese
Ross 4.5: coach Molin e la difesa fisica di Lockett lo mandano da subito fuori giri. Lascia sul ferro l’impossibile (4/10 da 2, 1/5 da 3, 5/9 ai liberi) e non entra mai in confidence col match.
Brown 5.5: sbaglia tantissimo (3/9 dal campo), si fa sgusciare via Crawford. Nel finale è l’ultimo ad arrendersi. Prova a caricarsi e a caricare i compagni con la sua leadership, ma c’è troppa poca ciccia per strappare la sufficienza.
Woldetensae 4: segna un solo canestro dal campo, non difende, mai pericoloso. Come se non ci fosse.
Johnson 5.5: ci prova fino alla fine, mette 15 punti a referto, ma è troppo poco per strappare la sufficienza.
Owens 5: a dire la verità non dispiace, ma ha sulla coscienza i secondi tiri concessi a Trento nonostante i 12 rimbalzi. Tra i meno colpevoli, ma comunque colpevole.
De Nicolao 6: l’unico varesino che strappa la sufficienza. Entra, mette due bombe, graffia in difesa, dà ritmo. Insomma, fa tutto quello che poteva fare. Chiaro che per vincere ci volevano i suoi compagni.
Librizzi s.v.
Ferrero n.e.
Virginio n.e.
Reyes 5.5: tra gli ultimi ad arrendersi, ma anche lui sbaglia troppo (5/12 dal campo e 4 palle perse). I suoi balzi sono sempre un fattore per la Openjobmetis, non a sufficienza però.
Caruso 4.5: il suo 1/6 dalla lunetta già di per sé è una bocciatura piena. Fa ancora peggio del suo collega Owens (5 punti e soli 2 rimbalzi per il pivot napoletano).
