La Virtus inaugura nel migliore dei modi l’esordio in campionato al PalaDozza, dopo la bruciante sconfitta subita in volata in EuroLeague. Varese prova a opporre resistenza solo a tratti, lasciandosi però travolgere dalla maggiore fisicità e qualità degli avversari.
Pronti, partenza, via! Mc Dermott segna da tre punti, dando l’impressione di potersi trovare di fronte a una partita quanto meno più combattuta. Tuttavia commette immediatamente due falli ingenui lasciando così prematuramente il campo. La Virtus, dunque, risponde subito con Cacok, Polonara e Dobric, i cui tagli nel primo quarto sono un rebus che pare insolubile per la difesa di Varese. Openjobetis che cerca di appoggiarsi almeno nella metà campo offensiva su Cauley Stein, che invece non risponde presente, anzi, è causa del primo allungo a +8 della Virtus regalando a Belinelli un gioco da 4 punti, sbagliando nell’azione successiva un facile appoggio e perdendo poi la palla in palleggio provocando un facile contropiede concluso con un facile appoggio di Polonara.
Dal secondo quarto in poi inizia un monologo Virtus, che ritrova in gran forma anche Lundberg, all’esordio stagionale. Varese prova a resistere solamente a sprazzi con una serie di triple, che per un po’ impediscono alla Virtus di dilagare completamente. A 7 minuti dal termine con una tripla di Moretti Varese si ritrova addirittura a -12 lunghezze, approfittando di un calo di concentrazione bianconero. Dopo il timeout Bologna risponde immediatamente con Belinelli e Pajola dalla lunga, portando la Virtus sul +26, che si allunga a +31 nel finale che si conclude 115 a 84.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 7,5: Si sta prendendo con personalità il ruolo di leader nella squadra. Giocatore che inizia ad avere una dimensione in campo a 360°, segna, assiste i compagni, difende e domina a rimbalzo. Per lui 11 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.
Belinelli 8: In uscita dai blocchi non c’è stata azione in cui non sia stato pericoloso. Varese non ha mai capito come poter fermare il capitano bianconero. Quando il fisico regge la qualità è ancora da oltreoceano. 23 punti, 4 assist con 7/11 da tre.
Pajola 8: In difesa è sempre il solito mastino. In attacco “belinellineggia” e a rimbalzo ha la presenza di un centro. Cosa chiedergli di più? 16 punti, 6 rimbalzi, 4 assist. 4/5 da tre.
Lundberg 7: All’esordio stagionale si fa trovare pronto con un’energia che non gli si vedeva da lontano 2022. Ha voglia di giocare e di rendere la vita dura a Banchi nella scelta del turnover. 11 punti con 5/6 da 2 e 4 assist.
Mascolo 6,5: Pochi minuti, ma si fa trovare preparato. Anche lui riesce a entrare come tutti i suoi compagni nel tabellino. 2 punti
Cacok 6: Inizia emozionato e la voglia di far bene lo penalizza un po’. Riproposto verso la fine a partita ampiamente conclusa, non riesce a incidere in un match in cui poteva dire la sua. 3 punti, 4 rimbalzi.
Dobric 6,5: La seconda partita come sempre è più complicata dopo un ottimo esordio tre giorni prima, ma comunque anche senza brillare riesce comunque ad andare in doppia cifra con 10 punti.
Hackett 6: Questa è una di quelle partite in cui può pensare di riposarsi in attesa di palcoscenici maggiori. 2 punti.
Mickey 8: Sotto le plance domina nel duello con Cauley Stein. Solo giocate positive. Doppia doppia con 16 punti e 10 rimbalzi.
Polonara 7: Stasera ci sono stati lampi del Polonara in versione spagnola. Gli manca ancora la tripla, ma ci si augura che possa partire da qua. 10 punti, 9 rimbalzi.
Dunston 7: Un professore. Sotto canestro stasera ha insegnato ai lunghi avversari come si dovrebbe interpretare il ruolo nella metà campo difensiva. 9 punti, 4 rimbalzi.
Abass 6,5: In una partita che non passa da lui riesce comunque a trovare il modo per rendersi utile. 2 punti
OpenJobMetis Varese
Moretti 5,5: Non riesce a dare ritmo ai compagni. Le note positive si ritrovano nella ricerca individuale del canestro. 13 punti.
Hanlan 7: Nella confusione generale è l’unico che riesce ad essere produttivo in maniera concreta e costante. Se Varese nell’ultimo quarto riesce a tornare sul -12 è dovuto solo alla sua caparbietà. Peccato per diverse ingenuità che purtroppo ne limitano la valutazione. 22 punti, 4 rimbalzi, 4 assist. 5/9 da 3.
McDermott 5,5: Inizia nel migliore migliore dei modi ma i due falli iniziali ne limitano l’utilizzo. Si rivede a fine primo tempo nello stesso modo in cui aveva iniziato, ed è lui che prova a il recupero nel finale. Non basta però per arrivare alla sufficienza.
Brown 5: Impalpabile nel corso di tutta la gara. Davanti non morde e dietro idem. 9 punti, 5 rimbalzi
Cauley-Stein 4: Disastroso. La stella della squadra è rimasta in Lombardia. Non solo sbaglia tutto lo sbagliabile davanti, ma con lui dietro i lunghi avversari banchettano e le sue ingenuità stroncano all’origine ogni velleità della sua squadra. 6 punti, 10 rimbalzi
Shahid 6: Ogni tanto ha qualche lampo, ma la differenza fisica con i pari ruolo bolognesi non gli consentono di potersi esprimere. 13 punti, 3 assist.
Librizzi 6: Entra in campo a partita praticamente già conclusa.
Virginio 6: Come il suo compagno Librizzi.
Woldetensae 5: Stasera era il giocatore che poteva subire un po’ meno lo scarto di fisicità con gli avversari, cercando dunque di aiutare maggiormente i compagni. Invece si limita a guardarli. 4 punti
Ulaneo 5,5: La partita non passa certamente dalla sua prestazione, ma rimane in balia di ciò che gli succede attorno.
