La terza giornata di Legabasket ha iniziato a tracciare i primi veri contorni di una stagione che si preannuncia imprevedibile. Venezia travolge Trieste con una prova di forza da oltre 100 punti, Milano passa su un campo difficile come quello di Sassari dimostrando solidità nonostante le assenze, e Reggio Emilia si impone con autorità contro una Varese in crisi. Trapani sorprende ancora in trasferta, mentre Brescia resta a punteggio pieno dopo il successo su Udine. Nel Monday Night, la Vanoli sorprende Bologna.
In un weekend ricco di spunti, alcuni giocatori si sono presi la scena con prestazioni da incorniciare, altri invece hanno lasciato più dubbi che certezze. Tra exploit individuali, leadership silenziose e blackout difficili da spiegare, ecco il quintetto top e flop di giornata: i migliori e i peggiori protagonisti del terzo turno di LBA.
Legabasket: ecco il quintetto top di giornata
Paul Eboua (Trapani Shark): doveva essere l’alternativa di Adama Sanogo, invece l’ex Vanoli Cremona si è conquistato i galloni da titolare. Doppia doppia consistente da 18 punti e addirittura 16 rimbalzi.
Devin Booker (Olimpia Milano): Milano è corta sotto canestro? Ci pensa Devin a reggere il peso del reparto sulle sue spalle. 19 punti con 5/9 dal campo e il duello con McGlynn dominato.
Thomas Woldetensae (UNA Hotels Reggio Emilia): contro la sua ex squadra (Varese, ndr) sforna una prestazione degna di nota. 13 punti con 3/4 da tre punti, 9 rimbalzi e ben 5 palloni recuperati. Insomma, una prestazione a tutto tondo.
RJ Cole (Reyer Venezia): piano piano sta prendendo in mano le redini della squadra. 17 punti con il 60% dal campo e 5 assist. Si sta dimostrando il degno erede di Tyler Ennis.
Naz Mitrou-Long (Napoli Basket): solita partita da giocatore totale per Naz. 12 punti, 8 rimbalzi e 6 assist. La sua leadership è quella di cui Napoli aveva bisogno e, di fatti, coach Magro lo ha aspettato fino alla fine.
Il quintetto flop
Ike Anigbogu (Vanoli Cremona): 0 punti segnati. E ci sta. No, questo è il suo fatturato nelle prime tre gare di campionato: 0 punti. Anche contro una Virtus in difficoltà, non riesce a sbloccarsi. Coach Brotto non può aspettare ancora per avere un centro che possa aiutare la squadra.
Jarrod Uthoff (Pallacanestro Trieste): lo scorso anno era stato una delle rivelazioni della Trieste targata Jamion Christian. Questo avvio di stagione lo vede decisamente sotto tono. Contro Venezia chiude con un misero 0/7 dal campo.
Amar Alibegovic (Trapani Shark): una serata no capita a tutti. Questa volta è Amar a marcare visita. 2 punti con 1/8 dal campo e 3 palle perse. Per fortuna che ci sono stati i compagni a sopperire alle sue difficoltà.
Stefan Moody (Pallacanestro Varese): quello di Moody ormai è un caso acclarato. Ennesima prestazione decisamente negativa (1 punto in 24 minuti). E, come si dice, tre indizi fanno una prova..
Nico Mannion (Olimpia Milano): senza Lorenzo Brown, coach Messina si aspetta decisamente di più da lui. 2 punti con 1/5 al tiro e 3 palle perse non sono il contributo che il tuo play titolare deve portare.





