10- Dolomiti Energia Trentino (4-5)
Un progetto totalmente nuovo quello dei trentini, che hanno deciso di ripartire da un nuovo “anno 0”. Non sempre è possibile trovare una chimica di squadre come quella della passata stagione, che portò alla clamorosa vittoria della Coppa Italia, ma l’essere agganciati alla zona playoff è sicuramente un traguardo che la dirigenza vuole. Senza i 3 stop consecutivi contro Cremona, Napoli e Sassari la classifica avrebbe un altro peso, ma da un gruppo che deve trovare la giusta chimica, è lecito attendersi alti e bassi a inizio anno.
9- Guerri Napoli (4-5)
Anche nel caso di Napoli parliamo di un progetto al primo anno. L’unica nota stonata, forse, è il KO contro Trieste che, a inizio anno, era in difficoltà, ma la vittoria su Trento ha rimesso il bilancio in equilibrio. In fin dei conti, la squadra di coach Magro ha un record che rispecchia il calendario. Se continua così, l’obiettivo playoff non è una chimera.
8- EA7 Emporio Armani Milano (4-5)
Dopo Reggio Emilia, la sorpresa in negativo è l’Olimpia. Dopo l’avvio shock di Tortona, la formazione (allora di Ettore Messina) ha infilato 4 W consecutive, rimettendosi in linea di galleggiamento. Poi, 3 KO nelle ultime 4 uscite hanno fatto crollare Milano in classifica. Aggiungiamoci anche che il Forum non è più inviolabile come qualche anno fa e la situazione è per forza questa. Vero, ci sono gli infortuni, ma diciamocelo chiaro: per il campionato italiano anche senza i vari big il roster biancorosso è decisamente superiore a molti altri. Vederemo se il cambio di allenatore segnerà una rinascita anche in campionato.
7- Pallacanestro Trieste (5-4)
Il cambio radicale di filosofia, passando da coach Christian a Gonzalez, all’inizio non ha portato i frutti sperati. Le vittorie su Tortona e Milano hanno dato morale a tutto il gruppo, con il coach ex Alba Berlino che sta riuscendo a imporre la sua identità cestistica a questa Trieste. Il 3-1 di record casalingo sicuramente aiuta la classifica, ma è questo che serve ai giuliani.
6- Vanoli Basket Cremona (5-4)
La formazione di coach Brotto è sicuramente la più bella sorpresa di questo avvio di stagione. I cremonesi hanno fatto del PalaRadi il loro fortino inespugnabile, ad oggi, e questo è un fattore non da poco. Nel cammino bianco azzurro spicca il successo sulla Virtus Bologna, una bella medaglia da appuntare al petto. I KO maturati contro Trapani, Brescia e Venezia sono tutti ampiamente prevedibili. Peccato, per loro, che sia arrivata la pausa: cavalcare questo flow positivo per la Vanoli sarebbe stato importante.





