Stefano Tonut, uno dei migliori italiani di questa stagione, ha parlato ai nostri microfoni descrivendo l’attuale stagione della Reyer Venezia e svelando i suoi obiettivi sia con la nazionale italiana sia per quanto riguarda il raggiungimento dell’Eurolega.
Vorrei iniziare chiedendoti un tuo pensiero sulla stagione di Venezia fino ad ora, in particolare in relazione al campionato e all’Eurocup, e un tuo commento sulla gestione del Covid e degli infortuni e di quanto questi abbiano inciso; vorrei sapere, inoltre, quali sono gli obiettivi per questo finale di stagione?
Senza nasconderci dietro ad un dito, purtroppo, la stagione è stata per tutti condizionata dal Covid.
A noi è successo nei momenti decisivi, in particolare in quello più importante per l’Eurocup in cui abbiamo giocato 3, se non 4, partite nel giro di pochissimi giorni e queste erano gare fondamentali.
Io penso che, nel momento in cui eravamo tutti disponibili e siamo riusciti ad allenarci assieme con costanza, abbiamo sempre dato il massimo e, senza problemi, ce la siamo sempre giocata contro chiunque come ad esempio in Supercoppa ad inizio stagione o in campionato dove abbiamo mostrato sul campo chi siamo realmente.
Per questo finale di stagione l’obiettivo è quello di recuperare gli infortunati e riuscire ad allenarci al completo per arrivare ai playoff in maniera ottimale e al massimo della forma.
-Ti stai confermando come uno dei migliori italiani del campionato e sarai una delle pedine più importanti della nostra nazionale al preolimpico e nelle future competizioni. Quali sono i tuoi sogni e i tuoi obiettivi in azzurro?
Alla fine del campionato il mio obiettivo sarà quello di far parte del roster che andrà al preolimpico e lavorerò per quello.
I Miei sogni personali sarebbero proprio far parte di questo gruppo aiutando a portare il nome della nazionale alle Olimpiadi e, il prossimo anno, all’Europeo tornando a competere ad alti livelli in ambito internazionale.
-Infine una domanda sul tuo futuro: sei uno dei giocatori più rappresentativi di Venezia e vorrei sapere se tra qualche anno ti vedi con ancora indosso la maglia oro granata o se i tuoi sogni sono di giocare in Eurolega? inoltre, per te, cosa manca proprio a Venezia per incidere in maniera significativa in Europa e per raggiungere la massima competizione facendo il definitivo step in avanti?
Io penso sempre al presente e mai più di tanto al futuro. L’obiettivo personale di un giocatore che vuole migliorare giorno dopo giorno come me è sicuramente, arrivati a questo punto, quello di raggiungere l’Eurolega.
Le mie intenzioni erano quelle di partecipare con la maglia della Reyer, ma, purtroppo, l’anno scorso che eravamo tra le prime otto di Eurocup e due di queste sarebbero salite è stato interrotto tutto, mentre quest’anno anche causa Covid siamo usciti molto presto da questa competizione che poteva portarci in ambito europeo ad un alto livello.
In questi ultimi anni la società sta facendo, anno dopo anno, passi in avanti ed anche in questa stagione particolare, come nelle precedenti, siamo riusciti a portare a casa risultati importanti.
Sicuramente anche l’obiettivo della società sarà quello di provare ad arrivare in Eurolega e quindi spero che questo obiettivo comune ci accompagni e si possa esaudire il prima possibile.
