L’Olimpia Milano supera 102-84 senza troppe difficoltà una bella Allianz Trieste che prova con le triple a tenere viva la sfida.
I padroni di casa ritrovano Shavon Shields che sente la ruggine nel primo tempo, mentre le percentuali dall’arco fanno volare gli ospiti che trovano anche un buon vantaggio con Davis e Campogrande.
L’Olimpia alza però la qualità difensiva e cavalca il miglior Tarczewski stagionale, finchè si accende anche Shavon Shields lanciando quello che di fatto è lo strappo decisivo.
Nel quarto quarto non c’è più partita e l’Olimpia mette in ghiaccio la sfida.
OLIMPIA MILANO
Melli 6,5: sornione senza mai spremersi troppo. Dirige la difesa come suo solito.
Grant 6,5: con lui in campo la qualità difensiva si alza sensibilmente e nel finale aggiusta anche le cifre offensive.
Rodriguez 7: a un certo punto decide di spingere e piazza due triple che risolvono parecchi problemi. Il resto è tutta gestione.
Tarczewski 8: domina semplicemente contro tutti gli avversari. Di stazza ma anche di intelligenza trovando sempre i giusti movimenti e facendosi trovare pronto sugli errori dei compagni.
Ricci 6: pochi minuti per lui ma si fa trovare pronto.
Biligha 6: molto attivo con il suo strepitoso atletismo.
Mitoglou 5,5: ancora parecchia ruggine e Messina non gli perdona niente. La condizione ottimale pare ancora lontana.
Baldasso 6: altra partita con buon minutaggio per l’ex Fortitudo, lui ne approfitta con una prestazione solida dall’arco.
Daniels 6,5: fa sempre un po’ fatica a entrare nei giochi offensivi, ma alla fine con la sua mano in LBA è letale.
Shields 7: bentornato Shavon! Tolta la ruggine si scatena nel terzo quarto ricordandoci in fretta quanto sia forte.
Alviti 5,5: non colpisce con la partita dell’ex, tanti errori al tiro.
Datome 6: ordinaria amministrazione con la classica tripla dall’angolo.
PALLACANESTRO TRIESTE
Banks 5: la percentuale dall’arco è davvero pesante e difensivamente subisce troppo.
Davis 6,5: prestazione balistica notevole, se Trieste rimane a lungo in partita è anche merito suo.
Alexander 5,5: non brilla ma trova qualche buona conclusione.
Konate 6: una buona prova nei minuti a disposizione, fa anche girare la squadra con 3 assist.
Deangeli SV
Mian 5,5: lotta su ogni pallone ma fatica a trovare continuità. Subisce un po’ troppo dietro.
Delia 6: al tiro è abbastanza sicuro ma in difesa cala quando cala tutta la squadra.
Campani SV
Cavaliero SV
Campogrande 6,5: primo tempo di altissimo livello dove colpisce bene dall’arco, poi cala inevitabilmente.
Grazulis 6: anche lui tra i più pericolosi offensivamente, e nel primo quarto aiuta a tenere aperta la sfida.
Lever 5: in enorme difficoltà difensiva e non trova molto spazio.





