Alla Vitrifrigo Arena si affrontano VL Pesaro e Reyer Venezia in una sfida fondamentale per il piazzamento playoff infatti se i padroni di casa vedono in questa gara un’occasione per continuare a lottare per la post season gli ospiti vogliono consolidare il loro quarto posto.
I primi dieci minuti si aprono con importante parziale di Venezia grazie ai canestri di Watt, Tonut e agli ottimi interventi di Brooks , ma Pesaro risponde e con Mejeris, Jones e Moretti si porta sul -2 al termine del primo quarto.
Il secondo quarto si apre con Venezia che alza il ritmo soprattutto in fase offensiva guadagnando vantaggio nel punteggio e innervosendo gli avversari che commettono, con Banchi e Moretti, due falli tecnici consentendo agli ospiti di portarsi dopo 20 minuti sul +8 nonostante i biancorossi provino più volte ad accorciare.
Il secondo tempo inizia allo stesso modo della frazione precedente ovvero con Venezia che sfrutta le sue qualità e la sua fisicità per restare in vantaggio e per lunga parte del quarto riesce ad imporsi contro una Pesaro che fatica a costruire, ma sul finale grazie a 9 punti consecutivi i padroni di casa riescono a ricucire parte dello svantaggio.
Nel corso del ultimi 10 minuti Venezia consolida il risultato finale portandosi più volte avanti con un vantaggio in doppia cifra nonostante i tentativi di una Pesaro che ha faticato tanto in fase di costruzione per via della pessima serata al tiro dei propri esterni e della fisicità dei giocatori veneti che impedivano il gioco in area.
Il match si chiude 75-85 con entrambe le squadre che rimandano i propri obiettivi alla prossima, ultima giornata.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Mejeris 6,5: in una partita molto difficile dove erano evidenti le differenze fisiche e qualitative con gli avversari non è comunque mancato il suo contributo che confermano il suo essere un giocatore solido e costante.
Moretti 5,5: nonostante le difficoltà di questo incontro prova, soprattutto nel primo quarto, a mettere in ritmo i suoi e a rendersi pericoloso. Nel corso del match il suo contributo cala e un antisportivo ne limita i minuti.
Tambone 5: prestazione incolore per il giocatore italiano che per lunghi tratti dell’incontro non riesce ad essere incisivo venendo sovrastato dal talento veneziano.
Stazzonelli s.v.: resta troppo poco in campo per essere valutato.
Lamb 5,5: mette a referto 12 punti, ma si accende quando ormai la sfida è già indirizzata a favore di Venezia; prova a ridurre lo svantaggio di Pesaro ma non riesce ad essere pericoloso e mortifero come ha dimostrato di poter essere.
Camara n.e.
Zanotti 4,5: gioca poco e quando è sul parquet non riesce mai a rendersi pericoloso o a limitare i pari ruolo di Venezia evidenziandone le maggiori qualità.
Sanford 4,5: nonostante i tanti minuti in campo non riesce a mettere in luce nessuna delle sue qualità e, soprattutto sotto l’aspetto offensivo, ci si aspetta molto di più da un giocatore come lui.
Demetrio n.e.
Delfino 6,5: il capitano di Pesaro anche nella sfida di oggi è stato l’ultimo ad arrendersi ed anche se le sue percentuali in questa sfida contro Venezia non sono alte il suo contributo e la sua energia non è mai mancato.
Jones 6,5: il centro pesarese soffre la fisicità degli avversari, ma nonostante ciò prova a farsi largo in area soprattutto sotto l’aspetto offensivo dove, nonostante la difesa veneta, mette a referto una doppia doppia da 18 punti e 13 rimbalzi, mentre nell’altra metà campo la differenza è molto più evidente.
REYER VENEZIA
Stone 5,5: gioca poco, ma nei minuti in cui è in campo prova a portare il suo contributo.
Bramos 6: contro Pesaro il giocatore di Venezia non gioca la sua miglior partita riuscendo tuttavia a farsi trovare pronto e a sfruttare alcune delle sue qualità nonostante qualche problema di troppo.
Tonut 6,5: nei tanti minuti in cui è sul parquet mette in mostra le sue qualità fisiche riuscendo sempre a limitare il proprio pari ruolo e a risultare pericoloso in attacco.
Daye 7: torna da un infortunio e gioca meno di 15 minuti, ma tutti di estrema qualità balistica ed infatti riesce a mettere a segno 8 pesanti punti.
De Nicolao 7: ottima partita per il giocatore italiano di Venezia che oltre a servire e mettere riesce a confermarsi un giocatore molto pericoloso da oltre l’arco mettendo a segno 3 triple.
Morgan 6: resta in campo meno di 10 minuti nei quali però riesce a dare il suo contributo imponendosi dentro l’area.
Mazzola s.v.: resta troppo poco in campo per essere valutato.
Brooks 6: prestazione non eccezionale per Brooks che dopo una buona partenza cala nel corso del match non riuscendo a risultare troppo incisivo.
Theodore 8: l’esterno americano trova a Pesaro una delle sue migliori serate al tiro e grazie ai suoi 20 punti si conferma uno dei giocatori più pericolosi dell’intera gara nella quale i giocatori di coach Banchi hanno provato a limitarlo senza però riuscirci.
Cerella n.e.
Vitali 5,5: è tornato da un lungo infortunio ed è evidente non sia ancora al meglio. Nella gara di oggi prova a trovare ritmo ma non sempre riesce ad essere davvero utile alla causa faticando ad entrare in partita.
Watt 8: sfrutta le sue qualità sia fisiche che atletiche e la sua esperienza per imporsi dentro l’area, sia in attacco che in difesa, elevandosi ad uno dei migliori giocatori dell’incontro. Nella partita contro Pesaro il lungo di Venezia è riuscito a mettere in luce tutte le sue qualità in entrambe le metà campo segnando anche un tiro da 3.





