La sfida tra la VL Pesaro e Vigevano è la prima per la formazione di Sacripanti tra le mura amiche, ma nonostante ciò i padroni di casa partono malissimo e subiscono un parziale di 0-9.
Il primo quarto termina 16-26 con i pesaresi che rincorrono gli ospiti dal primo minuto.
La seconda frazione si apre con Pesaro che prova ad accorciare nel punteggio e, dopo 5 minuti di gioco, impatta gli ospiti sul 30 pari.
Gli ospiti però non si fermano e riescono a riconquistare il vantaggio perso rientrando negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul +8 con il punteggio di 40-48.
Il terzo quarto ricomincia come si era concluso il precedente ovvero con Vigevano che controlla e aumenta il proprio vantaggio portandosi sul +14.
Vigevano vola, trascinata da Stefanini, e tocca il +17 non mostrando segni di cedimento neppure quando Pesaro prova a rifarsi sotto.
La terza frazione termina 53-65 a favore degli ospiti.
L’ultimo quarto vede Pesaro provare a riaprire la partita e, sfruttando le qualità di Ahmad e la grinta di Maretto, si porta sul -9 a 7 minuti dal termine del match.
Vigevano riesce a resistere agli assalti di Pesaro che non ricuce il distacco nel punteggio perdendo all’esordio casalingo 67-80.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Cornis n.e.
Maretto 6: grinta ed energia per il giovane di Pesaro che non si tira mai indietro nonostante il punteggio.
Parrillo s.v.: in campo prova a portare il suo contributo, ma resta troppo poco sul parquet per essere valutato.
Imbrò 5: in campo è praticamente invisibile, mentre da lui ci si aspetterebbe un contributo maggiore sotto ogni aspetto.
De Laurentiis 5: poco o nulla per il lungo italiano che non riesce mai a dire la sua e soffre il pari ruolo avversario.
King 5,5: mostra il suo potenziale solo a sprazzi e quando il punteggio è compromesso.
Bucarelli 4,5: in campo non riesce mai a farsi trovare pronto e porta la maggior parte del suo apporto in difesa.
Lombardi 4,5: oltre ai rimbalzi il suo contributo in tutti gli aspetti del gioco è quasi nullo.
Zanotti 5,5: gioca poco, ma quando è sul parquet fatica comunque ad incidere soffrendo i lunghi di Vigevano
Ahmad 5,5: è il top scorer di Pesaro ed indubbiamente il giocatore con più talento e capacità di segnare, ma nella sfida odierna non si è mai acceso con continuità faticando forse eccessivamente a dire la sua.
NUOVA PALLACANESTRO VIGEVANO 1955
Leardini 7: grinta, forza e lavoro sporco. Il giocatore italiano non è mai tirato indietro risultando sempre utile.
Taflaj s.v.: resta troppo poco sul parquet per essere valutato.
Mack 7,5: il playmaker americano si dimostra il regista perfetto per Vigevano che trova in lui un giocatore fondamentale.
Galassi 5,5: nei pochi minuti in cui resta in campo prova a dire la sua, non riuscendoci però brillantemente.
Oduro 7,5: è il re indiscusso dell’area e si dimostra un giocatore incisivo sia sotto l’aspetto dei rimbalzi difensivi che di quelli offensivi vincendo tutti i confronti con i lunghi di Pesaro.
Strautmanis 5: quando è in campo prova ad incidere, ma mostra le sue lacune che trovano poi la riprova nei falli commessi.
Stefanini 9: MVP assoluto della sfida, mette a segno canestri pesantissimi e mette in luce tutte le sue qualità in ogni aspetto e fase di gioco.
Andretta n.e.
Tedoldi n.e.
Rossi 5: nei minuti sul parquet non è mai veramente incisivo.
Peroni 7: mette tutto se stesso sul parquet giocando una partita di grande intensità nonostate i tanti errori al tiro.
Jerkovic 7: l’ala di Vigevano riesce ad arpionare 5 rimbalzi e a mettere a segno 6 punti confermandosi un giocatore solito e utile sotto vari aspetti del gioco.
