Nelle manovre di mercato dell’Hapoel Gerusalemme, la figura di Lorenzo Brown rappresenta l’obiettivo principale per completare la cabina di regia. Sulla delicata trattativa ha fatto il punto della situazione il proprietario del club, Matan Adelson, confermando che la società è attivamente alla ricerca di un rinforzo nel reparto guardie, pur senza fare riferimenti diretti al playmaker della Nazionale spagnola ed ex Milano.
Il punto di partenza delle valutazioni dirigenziali è la pesante eredità lasciata dall’uscita dal roster di Jared Harper, un vuoto che rende complessa qualsiasi operazione di mercato per le aspettative che la piazza ripone nel nuovo innesto.
«Quando hai un giocatore come Jared Harper, con tutto ciò che rappresenta, perderlo rende quasi impossibile trovare un sostituto all’altezza, indipendentemente da chi arrivi. Non è un mistero che siamo sul mercato da alcune settimane, ma chiunque venga ingaggiato non potrà essere paragonato a Jared. Faremo di tutto per trovare il profilo migliore possibile, qualcuno in grado di aiutarci a centrare i nostri obiettivi».
Il campo come unico giudice e l’attesa su Brown
Nonostante l’entusiasmo della tifoseria per i grandi nomi accostati alla squadra nelle ultime settimane, Adelson ha voluto ridimensionare le aspettative immediate, ricordando che la bontà delle scelte di mercato andrà misurata esclusivamente attraverso i risultati e la chimica che si verrà a creare sul parquet.
L’Hapoel resta comunque concentrato sull’operazione per portare Lorenzo Brown in Israele, consapevole che, per valore tecnico ed esperienza maturata in Eurolega, lo statunitense di passaporto spagnolo rappresenterebbe il profilo di maggior spessore per alzare l’asticella delle ambizioni della squadra.




