Il nuovo accordo tra Luca Banchi e la Federazione Italiana Pallacanestro introduce una svolta gestionale rispetto al passato: il tecnico toscano non ricoprirà più l’incarico a tempo pieno, ma assumerà un ruolo part-time, accompagnato da una rimodulazione al ribasso del compenso rispetto ai 600 mila euro annui percepiti in precedenza. La decisione strategica nasce dalla volontà di affidare a Banchi anche la guida tecnica dell’Olimpia Milano, un impegno parallelo che lo legherà al club meneghino fino al 2028.
L’intesa ratificata con il presidente federale Gianni Petrucci tutela la continuità tecnica per le prossime scadenze internazionali: Banchi garantirà la piena presenza per la finestra di novembre, guidando l’Italbasket dal raduno fissato per il 23 del mese, passando per la sfida con la Turchia in programma giovedì 26, fino al match contro la Serbia di domenica 29.
Banchi, la gestione dei due club e il ritorno di Galbiati
Durante i periodi di concomitanza con gli impegni in EuroLeague, la panchina dell’Olimpia Milano verrà temporaneamente affidata al fido vice Marco Ramondino, pronto a gestire la squadra in assenza del capo allenatore.
Il quadro dello staff azzurro si completa con il ritorno di Paolo Galbiati. L’ex allenatore del Baskonia rientra ufficialmente nel gruppo tecnico della Nazionale, riprendendo un percorso già vissuto tra il 2021 e il 2022 e culminato con la partecipazione alla storica spedizione olimpica di Tokyo.




