Nelle scorse settimane, infatti, si sono diffuse diverse indiscrezioni che vorrebbero l’Efes particolarmente interessato ad assumere Igor Kokoskov come prossimo allenatore della squadra.
Kokoskov, oltre ad avere un profilo di tutto rispetto, è legato anche da un rapporto di grande stima ed amicizia al nuovo GM dell’Anadolu Efes, l’ormai ex reporter Ismail Senol, che in passato è stato anche consulente di Ettore Messina all’Olimpia Milano.
Se Banchi, però, dovesse effettivamente portare l’Efes ai playoffs di EuroLeague e almeno in finale del campionato turco, le cose potrebbero cambiare, considerando anche la presenza di un’opzione che garantirebbe al coach di Grosseto il rinnovo automatico in caso di vittoria del campionato turco.
C’è anche, dunque, una certa fame a stimolare l’Efes a spingere sull’acceleratore. Oltre a Banchi, infatti, ci sono anche diversi giocatori che stanno lottando per il proprio futuro. Rodrigue Beaubois ed Elijah Bryant, due degli elementi chiave della squadra, sono entrambi in scadenza di contratto.
Anche il futuro di Darius Thompson, ex Brindisi, è tutt’altro che garantito. Thompson, al momento dell’arrivo ad Istanbul, aveva firmato un 2+1 molto ricco, con uno stipendio che nell’ultimo anno, cioè il prossimo, andrebbe a sfiorare i 2.5 milioni netti.
L’Efes, però, proprio per il cospiscuo stipendio del giocatore e anche in ottica nuovo salary cap, potrebbe decidere di uscire dall’accordo con il giocatore per redistribuire quelle risorse verso altri obiettivi.
In scadenza di contratto, poi, c’è anche un’altra vecchia conoscenza del basket italiano, Derek Willis. Quest’anno l’ex Venezia sta faticando a trovare minuti, soprattutto in Eurolega, e potrebbe lasciare la squadra turca al termine della stagione.
Una cosa è certa, se l’Efes voleva mettere alla prova e capire quanto Luca Banchi potesse essere l’uomo giusto per questa squadra, il coach italiano si sta giocando questa chance nel miglior modo possibile.





