Il CEO della Virtus Bologna, Luca Baraldi, ha rilasciato una lunga intervista a Il Resto del Carlino. Intervista arrivata nella settimana che porterà al via della finali Scudetto che, per la quarta stagione consecutiva, vedranno lo scontro tra Virus Bologna e Olimpia Milano.
Intervista nella quale Baraldi ha fatto un primo punto sulla stagione bianconera con uno sguardo anche al futuro, ma non ha risparmiato critiche verso alcune voci uscite in questi giorni, partendo dalla sponsorizzazione per arrivare a quelle sul futuro di coach Banchi.
Sulla sponsorizzazione
“Il presidente Massimo Zanetti ha rassicurato subito la squadra sul fatto che lui continuerà ad essere presente garantendo un futuro di primo livello alla Virtus. Più volte ha dato prova di essere una persona che mantiene le promesse e il fatto che al suo fianco ci sia un imprenditore altrettanto serio è una sicurezza. Per quanto riguarda l’eventuale sponsorizzazione con Segafredo è in corso una trattativa e io spero e credo che alla fine si troverà un accordo”.
Sulla partecipazione alla prossima EuroLeague
“Noi siamo consapevoli di aver fatto tutti i passi che potevamo fare per ottenere la licenza. Nell’incontro che abbiamo avuto ad aprile questo sforzo ci è stato riconosciuto e per questo credo che sia andato bene. Per loro è fondamentale la questione del nuovo palasport e da questo punto vista BolognaFiere ci ha detto che nell’autunno del 2026 sarà pronto il nuovo impianto. Nel frattempo sempre grazie ad un accordo con loro avremo a disposizione l’attuale impianto provvisorio senza il quale non potremmo giocare in Eurolega”.
Sul mercato
“Siamo sempre vigili sul mercato, ma al momento ci siamo fermati alle ipotesi. Da quando amministro la Virtus abbiamo sempre speso i soldi che avevamo in cassa, per cui fino a quando il budget non sarà deciso con precisione non ci muoveremo. Vorrei sottolineare che quest’anno la squadra è costata il 20% in meno rispetto a quella dell’anno precedente ed è anche per questo motivo che i risultati che abbiamo ottenuto sono da considerarsi straordinari”.
Su coach Banchi
“Il coach ha contratto con noi e a meno che non venga a chiederci di andare via lui resterà qui. Non abbiamo motivo per effettuare un cambio dato che siamo soddisfatti del suo lavoro. Mi ha stupito leggere di una sua partenza, anche perché questa è sì una voce che può dare fastidio e che ha solo l’intento di destabilizzarci.




