Luis Scola, CEO di Pallacanestro Varese, ha tracciato un bilancio sincero e articolato della stagione appena conclusa. In un lungo incontro con la stampa, Luis Scola ha affrontato con lucidità i successi, le difficoltà e i progetti futuri del club. Dal rafforzamento della struttura societaria alla richiesta di partecipazione alla prossima FIBA Europe Cup. Ecco la nuova visione strategica del General.
Sulla stagione
“È stato un anno complicato e atipico. L’arrivo in Serie A di due squadre ricche (Trapani e Trieste) ha creato una spaccatura nel campionato: da una parte le 8-9 squadre con grandi risorse, dall’altra quelle meno ricche. Chi aveva più budget ha fatto meno errori e ha espresso un gioco migliore. Varese ha vissuto una stagione altalenante, in difficoltà contro le formazioni più forti e con prestazioni migliori contro quelle meno attrezzate causando alti e bassi.
Il nostro obiettivo da quando abbiamo rilevato il club era di arrivare a una situazione di tranquillità. A livello sportivo dopo l’ottimo primo anno ci siamo dovuti salvare: lo scorso anno lo abbiamo fatto a due partite dalla fine, questa volta a tre (migliorando il distacco sulle ultime). Chiaramente si può pensare che il percorso sia troppo lento ma quello più reale in relazione alla nostra situazione. L’obiettivo però è quello di crescere ancora, sapendo che oggi non possiamo lottare per il titolo o per le primissime posizioni”.
Sul budget
“Non mi preoccupo per il rafforzamento economico di altre squadre, perché anche Varese sta crescendo sotto il profilo del budget. Il club è in un percorso di sviluppo che continuerà anche nella prossima stagione, indipendentemente dai risultati sportivi. In questi anni ci sono stati progressi importanti: l’aumento degli sponsor, l’ottimo rendimento del botteghino e l’introduzione degli sky box, che offrono ancora margini di crescita. Anche il settore giovanile e altri progetti stanno contribuendo in modo significativo, incidendo positivamente sul bilancio.
Per quanto riguarda Openjobmetis, sappiamo che l’azienda fa solo rinnovi attuali ma il legame resta forte. È lo sponsor principale più longevo della Lega Basket gli siamo molto riconoscenti. E poi Rosario Rasizza è uno degli stakeholder più importanti che abbiamo. Non ci sono ancora state discussioni sul rinnovo, ma anche se un’eventuale addio sarebbe un colpo duro, oggi il club è più solido e pronto ad affrontare anche questa eventualità”.
Sulla partecipazione a FIBA Europe Cup
“L’anno scorso era stata richiesta una wild card, ma venne rifiutata con la motivazione che era necessario rientrare tra le prime 11 in LBA, poi, però, è stata concessa a Bilbao. Quindi quest’anno presenteremo una nuova richiesta. C’è la volontà forte del club di restare nel panorama internazionale, nonostante un contesto europeo in evoluzione”.
