In campo non c’è stata storia e l’Olimpia Milano ha battuto l’ASVEL di Gianmarco Pozzecco, ma il match di ieri sera ha evocato tanti ricordi, con il coach dei francesi giustamente tributato di applausi per la sua permanenza in biancorosso. Discorso diverso per Timothè Luwawu-Cabarrot, perché ovviamente ha fatto solo una piccola parentesi. Nessun tributo, ma nessuna particolare manifestazione di disappunto.
Il rapporto tra Luwawu-Cabarrot e l’Olimpia si interruppe bruscamente al termine dell’accordo, ma ora il giocatore francese si è tolto dei sassolini dalle scarpe parlando all’Equipe sia dell’Olimpia Milano che dell’ex coach Ettore Messina.
Messina non mi piace come persona. Il suo nome evoca grandi successi, ma è stata una delusione per me. Anche la società non mi è piaciuta. Non so se il suo modo di fare può ancora funzionare, visti i risultati di queste due stagioni. Non mi è piaciuto per nulla che abbia parlato male di me (ad altre squadre ndr.)
E poi torna perentoriamente sulla fine del rapporto tra lui e i biancorossi
Non capisco perchè sono stato messo alla porta senza una motivazione, una spiegazione o una comunicazione, nonostante ci fossimo sempre parlati direttamente, anche nella differenza di vedute.
