Dopo aver annunciato il ritiro dall’attività agonistica, Marco Belinelli deve decidere cosa sarà del suo futuro. Nel corso di una lunga intervista concessa a il Corriere della Sera, Marco Belinelli ha ripercorso i momenti migliori e peggiori della carriera, oltre a parlare del suo futuro.
Ecco le sue dichiarazioni più significative.
Sul futuro
“Una vita con mia moglie e con le mie fantastiche bimbe e tante ore passate in palestra, nelle arene e sugli aerei da poter finalmente dedicare a loro. Domani mi sveglierò abbracciato a loro, faremo colazione insieme, andremo in spiaggia e giocherò con loro.”
Sulla decisione di ritirarsi
“Ho ascoltato il mio fisico. L’ultimo è stato un anno particolare: siamo partiti con Banchi, poi è arrivato Ivanovic. Avevo dolori all’anca, alle ginocchia. Ho stretto i denti per arrivare allo scudetto.”
Sulla Nazionale
“Non essere riuscito a vincere con la Nazionale è un rammarico che mi porterò dentro fino alla fine dei miei giorni. Avevamo talento, avevamo tutto. Che cosa non ha funzionato? Non lo so. Ma la colpa è solo nostra.”
Sulla partita di addio al basket
“Non tocca a me organizzare nulla. Però ammetto che quando durante Olimpia-Real ho visto la cerimonia del ritiro della maglia del Chacho mi sono emozionato.”
Sul futuro da dirigente della Virtus Bologna
“L’hanno scritto i giornali. Ci sentiremo e decideremo insieme. A oggi però penso solo a fare il marito e il papà.”
