L’esaltante avvio di stagione del Napoli Basket continua a riscuotere ampi consensi tra tifosi e addetti ai lavori. Nel corso del suo intervento all’interno della trasmissione Backdoor Call, il dirigente ed esperto di mercato Marco De Benedetto ha analizzato i fattori chiave del momento d’oro della formazione campana, attribuendo grandi meriti al lavoro svolto in panchina da coach Jasmin Repesa.
Il dirigente ha rimarcato la longevità e la capacità di evoluzione del tecnico croato ai vertici del basket europeo: «Ha saputo customizzare il suo modo di allenare, modificarlo negli anni, adattarlo ai roster». Un’impronta tattica che va oltre i tradizionali cliché legati alla figura dell’allenatore balcanico: «La nomea dell’allenatore vecchia scuola tosto duro, ma poi alla fine la sua squadra gioca anche bene».
Napoli, qualità del gioco e prospettive nel lungo periodo
La solidità mostrata dal gruppo partenopeo tra gli impegni di campionato e il percorso nelle coppe continentali trova riscontro nella profondità della rosa e nella fluidità delle trame espresse sul parquet. De Benedetto ha espresso grande fiducia sulle prospettive della squadra nel proseguo della campagna agonistica: «La qualità del basket che propongono è sempre molto alta».
Secondo il dirigente, le basi strutturali poste dallo staff tecnico consentiranno al club di mantenere una continuità di rendimento ad alto livello: «Potrebbero fare un campionato di livello fino in fondo». La qualità delle prestazioni fornirà le garanzie necessarie per assorbire ed superare i fisiologici momenti di flessione che caratterizzano una stagione ricca di impegni.





