Durante l’ultima puntata di Backdoor Call, Marco De Benedetto ha commentato l’articolo di The Athletic dedicato ai video tributi agli ex giocatori, offrendo una riflessione sul valore e sui limiti di questa tendenza nello sport moderno.
“L’esempio di Turner, però, è sbagliato, perché è stato importantissimo per una squadra arrivata fino in finale: è stato lì tutta la prima parte di carriera, quindi non userei lui come caso di “eccesso”.
Ma in realtà anche fuori dall’NBA, in altri sport, questo utilizzo dei tributi video sembra quasi un esercizio di stile dei videomaker, più che una cosa veramente sentita. Non è sempre bello, non è sempre dovuto, e non ha sempre l’effetto fantastico che dovrebbe avere.
Anche il ritiro della maglia è un po’ abusato, e bisogna fare attenzione: quando si vuole a tutti i costi dare un segno, un omaggio, bisogna fare i conti con la cattiveria diffusa del pubblico, che è cresciuta a dismisura.
Una volta il pubblico sportivo medio era più tollerante; oggi, purtroppo, la cattiveria è più diffusa e questo non aiuta.”
