Marco Sodini ha 53 anni, una carriera da allenatore costruita nelle piazze più importanti del basket italiano — Cantù, Virtus Bologna, Milano — e oggi una missione diversa: girare l’Italia in lungo e in largo per scovare i migliori talenti Under 18 da portare in Nazionale. Dopo che Cantù è stata la sua ultima esperienza in un club, al termine della stagione 2021/22, Sodini è entrato nell’orbita della FIP come commissario tecnico dell’Under 18 azzurra e responsabile del progetto “Ogni Regione conta”.
“Ne ho visti 1.200, percorrendo 20 mila chilometri. Ci sono tanti talenti” spiega Sodini nel corso di una lunga intervista a La Provincia. Un lavoro di scouting capillare, pensato per allargare il bacino di scelta delle Nazionali giovanili ben oltre i soliti circuiti. Quest’anno il conto si è fermato a 170 giocatori osservati. Tra i dati più significativi emersi da questa ricognizione c’è quello relativo alle annate 2007, 2008 e 2009: ben 54 giocatori sono già oltre i 2.05 metri di altezza, più un certo Suigo che tocca i 2.10 metri.
Sodini: la Under 18, una categoria strategica
L’Under 18 è una fascia d’età che attira l’attenzione di scout e addetti ai lavori di ogni livello. Gli azzurrini guidati da Sodini si preparano agli Europei di categoria, in programma tra Trento e Rovereto, in Trentino, dal 25 luglio al 2 agosto. Al torneo di Mannheim il capitano è stato Thomas Acunzo, nome che potrebbe comparire anche nel roster della S. Bernardo Cantù nella prossima stagione.
Cantù, del resto, sta attraversando un momento di grande visibilità sul fronte delle Nazionali giovanili. La società brianzola porta diversi giocatori nel giro degli azzurri, e il caso più emblematico resta quello di Gabriele Procida: cresciuto nel PGC e lanciato in prima squadra, oggi è guardia-ala del Real Madrid. Nel giro dell’Under 16 figura anche Pietro Villa, mentre Matteo Molteni è rimasto a casa come riserva.
Mondiali Under 17 e la Nazionale maggiore
Sul fronte Under 17 arriva un risultato che fa rumore: gli azzurrini hanno subito un pesante KO 131-80 ai Mondiali in Turchia, con Simone Ventura protagonista assoluto con 20 punti. Il gruppo ha chiuso il girone al terzo posto e oggi affronta il Canada negli ottavi. Sono tre i convocati canturini in questa spedizione: Simone Ventura, Federico Bagordo e Lorenzo Zotti Pavlovic.
La Nazionale maggiore, intanto, è impegnata nella terza finestra di qualificazione al Mondiale 2027: prima tappa a Reykjavik contro l’Islanda, poi domenica alle 20:00 a Bologna contro la Lituania:
“Adesso vado a caccia dei giovani migliori con la tuta dell’Italia” conclude il tecnico. Una frase che racconta bene la traiettoria di Sodini: non più la panchina di un club, ma un ruolo che guarda al futuro del basket azzurro, chilometro dopo chilometro.
