L’Olimpia Milano, nel corso di questa estate, ha messo a segno un colpo dal potenziale decisamente impattante. Stiamo parlando di Marko Guduric, giocatore classe 1995 per anni in forza al Fenerbahce e che nell’ultima stagione a Istanbul ha condotto la sua squadra alla vittoria dell’Eurolega. Dopo cinque annate in Turchia, Guduric ha deciso di lasciare la squadra della sua maturazione cestistica per mettersi alla prova definitivamente in maglia biancorossa e dimostrare di poter essere un leader a tutto tondo anche nel roster di Ettore Messina.
Intervistato durante il podcast X&O, il serbo si è aperto sulla decisione di lasciare il Fenerbahce. Una scelta maturata nel corso dei mesi e arrivata dopo che le trattative per un eventuale rinnovo con il club non sono andate a buon fine.
“Una storia lunga, iniziata a gennaio con altre trattative. Volevo restare, ed è normale dopo sette/otto anni, era una famiglia, i miei momenti migliori sono legati a Istanbul e al club. Lentamente, nel corso delle trattaive, le cose non sono andate come immaginavo e, questo vale per tutti, nella vita ci sono cose che non sai apprezzare, le dai per scontate.”
“Volevo aspettare i playoff, quando ci siamo qualificati alle Final Four non avevo ancora firmato con nessuno. Ma vittoria e sconfitta non avrebbero cambiato molto. Vincere, fare bene, non avrebbe modificato la situazione, ho apprezzato la coerenza della trattativa e l’opportunità di un nuovo banco di prova mi piaceva.”
Dopo aver giocato per anni con la stessa divisa, Guduric sentiva che era arrivato il momento di dire addio a Istanbul per mettersi nuovamente in gioco. Proprio in questo frangente si è inserita con decisione l’Olimpia Milano, che ha fatto recapitare al giocatore un’offerta da vera superstar. Il serbodice di avere parlato anche con ex giocatori dell’EA7, tra cui Nicolò Melli e Nemanja Nedovic, che gli hanno confermato l’alto livello di organizzazione in casa biancorossa.
“Fenerbahce era comfort zone, a volte è bene uscirne per progredire. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, tutto accade per una ragione, e questo doveva capitare a me.”
“Melli mi aveva detto che l’Olimpia era tra i club più organizzati d’Europa, e lui ha giocato sia a Milano che al Fenerbahce. Ma anche dei miei connazionali, Vlado Micov e Nemanja Nedovic, me lo avevano confermato. Lo stesso vale per Mirotic.”
Guduric arriva a Milano con grandi aspettative, sia da parte della società che dei tifosi. Questi ultimi vogliono rivedere l’Olimpia ai piani più alti dell’Europa che conta, dopo tre anni di insuccessi in Eurolega. L’esterno serbo conferma come l’obiettivo sia quello di tornare ai playoff, oltre a vincere un trofeo in campionato nazionale. Starà a lui guidare l’EA7 con la sua esperienza e la sua classe.
“Gli obiettivi sono vincere un trofeo e arrivare ai playoff. Abbiamo davvero un bel roster. Il club sta investendo molto, negli ultimi tre anni fa non hanno fatto i playoff, prima ci sono state le Final Four e una gara-5 persa con l’Efes. Vedremo come andrà, intanto speriamo nella salute.”





