E’ tempo di mercato ed è tempo di scouting. Questa volta è il turno di Maximilian Ladurner, neo acquisto della Openjobmetis Varese.
La carriera
Un po’ a sorpresa Varese ha deciso di riportare in Serie A un giocatore che era sparito dai radar della massima categoria. Classe 2001, cresciuto nel settore giovanile dell’Aquila Trento, Ladurner fa il suo esordio in A e in EuroCup sin da giovanissimo. Tante apparizioni con la maglia azzurra nelle selezioni Under 18, Under 20 e Italia Sperimentale, dove incontra il capitano biancorosso Matteo Librizzi. Poi scende di categoria, disputa un paio di campionati un po’ anonimi in A-2 (Cento e Torino) e sembra essere definitivamente uscito dal grande giro. La Openjobmetis lo “ripesca”, gli dà fiducia e gli fa sottoscrivere un contratto pluriennale.
Che giocatore è Max Ladurner?
Ottimo ragazzo dentro e fuori dal campo, intelligente, di cultura cestistica, mancino, che conosce a fondo il proprio ruolo nel basket odierno. Super lavoratore, viene descritto da chi lo conosce bene con una mentalità altoatesina “alla Sinner”. E’ un giocatore da rotazione, che sa guadagnarsi il pane in palestra giorno dopo giorno. In A-1 è un giocatore “da pacchetto”, che può garantire una decina di minuti di affidabilità più facilmente che essere protagonista in A-2, dove ha poche armi tecniche per emergere da protagonista. Difesa, solidità e rimbalzo. Queste le caratteristiche l’hanno portato a giocare giovanissimo in Serie A-1 e in EuroCup con Trento. Analizziamolo nel dettaglio grazie alle clip fornite da Synergy.
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