HomePodcastMentalità (ep.11): i 5 punti chiave sulla leadership e suoi ruoli

Mentalità (ep.11): i 5 punti chiave sulla leadership e suoi ruoli

Puntata di agosto del podcast Mentalità, condotto da Gabriele Colombo che in ogni puntata ci porta attraverso un aspetto mentale dello sport e oggi si parla di un termine molto usato, ma che serve capire di più: la leadership.

1.⁠ ⁠La comodità nel proprio ruolo: La leadership e i ruoli assegnati all’interno di una squadra devono sempre essere allineati alla “comodità” (comfort) che la persona prova nel ricoprirli. Se fare il leader fa sentire scomodi, è molto meglio concentrarsi sull’essere un ottimo gregario o lavoratore piuttosto che forzare un ruolo innaturale.
2.⁠ ⁠Gestione dell’energia e fatica percepita: Chiedere a un atleta non vocale di parlare di più, farsi sentire o guidare il gruppo genera solo una fatica inutile e un enorme dispendio di energia. L’energia dipende strettamente da come percepiamo lo sforzo e da quanto siamo disposti a spendere benzina per un determinato obiettivo.
3.⁠ ⁠Leadership come azione concreta e non concetto astratto: La leadership si manifesta attraverso comportamenti reali, come la capacità di ammettere i propri errori, saper accogliere i limiti altrui e saper utilizzare la rabbia in modo costruttivo per stimolare i compagni, spiegando le regole con eleganza e calma senza sbraitare o perdere il controllo.
4.⁠ ⁠Il ruolo dell’allenatore nella ricerca delle risorse: Chi guida la squadra deve evitare di partire dalle proprie idee preconcette o da se stesso. L’allenatore ideale fa domande, allarga la propria mappa mentale ascoltando i giocatori e individua nel gruppo da 3 a 5 tipi di “energie” o emozioni necessarie (es. il riflessivo, il lavoratore, l’oratore, chi scherza) basandosi sulla reale percezione dei ragazzi.
5.⁠ ⁠La regola aurea per i giocatori: Per espandere la propria zona di comfort senza “spaccarla”, ogni giocatore dovrebbe analizzarsi a fine allenamento segnando *tre cose fatte bene* che sono già nelle sue corde e *una sola cosa da migliorare* il giorno successivo. Questo permette di rendere ordinario ciò che prima sembrava straordinario.

Mental Lab (sito sperimentale, richiedi l’accesso) → https://mental-lab.web.app/

Mentalità è anche un’app, creata proprio da Gabriele per aiutare chiunqua voglia essere seguito, inziare un percorso o anche solo provare a capire qualcosa di più dell’aspetto mentale applicato allo sport e al basket. Chi volesse provarla può andare su: gabrielecolombo.coach e con il codice BACKDOOR, chi scarica l’app e lo inserisce ha un mese gratis di pacchetto Mentorship e il 40% di sconto sul rinnovo del mese successivo. Un ottimo modo per capire meglio il mondo dello sport e capirsi meglio per avere migliori performance, nell’attività sportiva e nella vita.

 

 

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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