I Miami Heat sembrano aver trovato una direzione dopo un avvio di stagione complicato. Le quattro sconfitte consecutive con cui si era aperta la regular season 2026/27 avevano sollevato più di qualche dubbio sul nuovo roster, ma due vittorie di fila hanno riportato un po’ di serenità nell’ambiente della franchigia della Florida, che ha migliorato il proprio bilancio portandolo a 2-4.
Venerdì sera, al Kaseya Center, Miami ha avuto la meglio sugli Indiana Pacers in una gara che ha visto Giannis Antetokounmpo assoluto protagonista con la sua seconda tripla doppia della stagione: 31 punti, 18 rimbalzi e 10 assist. Una prestazione dominante da parte del fuoriclasse greco, che sta cercando di costruire la giusta intesa con i nuovi compagni. L’ex Milwaukee ha tracciato però la linea da tenere:
“Dobbiamo mantenere questo livello. In NBA tutto può cambiare in un istante”.
Thompson letale dall’arco, Adebayo padrone dell’area
Oltre alla serata maiuscola di Antetokounmpo, gli Heat hanno messo in mostra un attacco corale e particolarmente efficace dal perimetro. Klay Thompson ha vissuto una delle sue serate migliori, convertendo sette triple su dodici tentativi. Alla domanda se la squadra avesse cercato intenzionalmente di coinvolgerlo nel tiro da fuori, il playmaker trentunenne ha smentito l’esistenza di un piano prestabilito in tal senso.
Sotto canestro, invece, è stato Bam Adebayo a fare la differenza con 27 punti, dominando la zona pitturata. Quando gli è stato chiesto cosa lo avesse colpito di più nelle ultime due uscite, Antetokounmpo ha indicato senza esitazione proprio il contributo del suo compagno di reparto.
I segnali sono incoraggianti, ma la stagione è ancora lunga. Miami ha anche inaugurato con una vittoria la propria avventura nella NBA Emirates Cup 2026, aggiungendo un ulteriore motivo di ottimismo in un momento in cui la squadra sembra finalmente aver trovato un minimo di continuità.





