Allen Iverson
Icona culturale oltre che sportiva. MVP nel 2001, ha definito una generazione.
Russell Westbrook
Quattro stagioni in tripla doppia di media: energia pura e attacco senza pause.
Steve Nash
Architetto dei Suns del “Seven Seconds or Less”, due volte MVP e visionario del gioco moderno.
James Harden
Tre titoli di miglior realizzatore e un MVP: l’arte del pick and roll reinterpretata.
Chris Paul
Secondo di sempre per assist e rubate. Il miglior “floor general” della sua epoca.
Kawhi Leonard
Due volte MVP delle Finals in due squadre diverse: difesa d’élite, efficienza chirurgica.
Kevin Garnett
MVP nel 2004, cuore dei Celtics campioni nel 2008.
Dwyane Wade
Leader naturale, tre volte campione NBA e protagonista di una delle Finals più iconiche della storia nel 2006.
Dirk Nowitzki
Ha aperto la strada ai lunghi tiratori europei, diventando MVP nel 2007 e trascinando Dallas al titolo nel 2011.
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