La prima partita della serie finale dei playoff del campionato greco ha visto l’Olympiakos imporsi in casa sul Panathinaikos, portandosi sull’1-0 nella serie. Tuttavia, più che il risultato, a far discutere sono state alcune decisioni arbitrali nel finale di gara. Sulla questione, è intervenuto anche Mike James, con un post sui propri profili social.
In particolare, con il punteggio sul 75-73, un fallo fischiato a favore dell’Olympiakos negli ultimi istanti ha scatenato le proteste del Panathinaikos. A far rumore è stato anche il divario ai tiri liberi: 29 per l’Olympiakos contro appena 5 per il Panathinaikos, un dato che ha alimentato ulteriormente le polemiche.
L’intervento di Mike James sui social
A dire la sua sulla vicenda è stato Mike James, ex stella proprio del Panathinaikos, che ha affidato ai social media le proprie riflessioni sulle polemiche arbitrali. Secondo James, la questione è stata gonfiata oltre misura:
“L’unica cosa che non mi piace del basket greco è questa. Ho l’impressione che squadre, allenatori, dirigenti e giocatori si facciano condizionare troppo da quello che dice la gente, cercando continuamente di giustificarsi. Forse ‘dimostrare qualcosa’ non è l’espressione giusta, ma in fondo a chi importa? Quando la partita finisce, è finita. Vai avanti. Capisco, gli arbitri a volte dirigono male una gara. Ma anche i giocatori giocano male, e anche gli allenatori commettono errori. Tutti possono avere giornate storte. So che può sembrare un po’ ironico detto da me, ma sto solo esprimendo la mia opinione.“
Un messaggio diretto e pragmatico da parte di un giocatore che invita tutti a ridimensionare le polemiche e a concentrarsi su ciò che conta: la prossima partita.
