Il proprietario dell’Hapoel Tel Aviv, Ofer Yannay, ha rivelato a The Baseline Podcast che Mike James, stella assoluta dell’AS Monaco, aveva manifestato una forte volontà di trasferirsi in Israele per giocare la prossima stagione. Tuttavia, il club monegasco avrebbe bloccato ogni trattativa, decidendo di trattenerlo.
“Mike James vuole davvero venire all’Hapoel,” ha detto Yannay al podcast The Baseline. “Parlava ogni sera con il nostro coach Dimitris Itoudis. Ma il Monaco non lo ha lasciato andare. Dicono che può essere indisciplinato, ma vogliono tenerlo. Quindi lo hanno tenuto.”
Yannay ha poi espresso critiche verso l’attuale assetto dell’Eurolega, sottolineando il dominio delle grandi potenze tradizionali come Real Madrid, Barcellona, Panathinaikos, Olympiacos, Fenerbahce ed Efes, menzionando anche la possibile emergente Dubai.
Oltre a Mike James, l’Hapoel aveva puntato altri giocatori di alto livello. “Volevamo Marko Guduric e TJ Shorts, ma per via della situazione con l’Iran non potevamo portare nessuno. Abbiamo anche perso Jabari Parker, andato al Partizan Belgrado per 2.5 milioni di dollari,” ha aggiunto Yannay.
La questione dei match casalinghi dell’Hapoel è un altro tema caldo. La squadra dovrà disputare le partite di Eurolega a Sofia, in Bulgaria, e non a Tel Aviv. Yannay ha criticato la decisione, sostenendo che non ci sono problemi di sicurezza reali e che la scelta di non far giocare in Israele è puramente politica.
“La FIBA permette il campionato israeliano, quindi significa che è sicuro. Il problema è che l’Eurolega è contro Israele,” ha dichiarato, citando anche l’analogia con Eurovision e l’appoggio del pubblico internazionale. “I tifosi vogliono venire a Tel Aviv. Fermarli è un errore.”
Infine, ha lanciato un messaggio diretto alla dirigenza dell’Eurolega: “Abbiamo costruito una grande squadra. Farla giocare in un’arena vuota sarebbe un danno enorme per tutti.”





