5- Generazione Vincente Napoli Basket (-1)
Napoli va vicina al colpaccio a Bologna nonostante il peggior Zubcic della stagione. Rabbia e orgoglio pervaderanno coach Milicic nei prossimi giorni: rabbia per la troppa facilità con cui la Virtus è arrivata al ferro tenendo percentuali spaziali, orgoglio per aver fatto faticare parecchio una squadra molto più profonda. C’è da recriminare sulla qualità della difesa nel pitturato e sulle percentuali da tre punti, crollate proprio nel momento del bisogno
4- EA7 Emporio Armani Milano (+1)
Il revenge tour di Milano, passato da Pesaro, affronta la sua seconda tappa con Sassari. Serve il classico terzo quarto di stampo Milano per scrollarsi di dosso Sassari, con Milano che piazza un parziale devastante che indirizza il risultato. Un’Olimpia che controlla le perse e trova buone soluzioni in attacco nella sua prima uscita con i Big Three. Positivo il rientro di Mirotic, autore di una buona prestazione dopo un mese di assenza in maglia Milano.
3- Virtus Segafredo Bologna (=)
La Virtus parte forte, tira con percentuali irreali da dentro l’arco (74.3% alla fine, ma per gran parte della sfida ha sfiorato il 90%) eppure non si toglie mai di dosso una Napoli mai doma. Virtus che, ancora una volta, deve ringraziare Lundberg per le giocate decisive nell’ultimo quarto che le regalano il successo. Il danese ha preso il posto di uno spettacolare Cordinier, che nel primo quarto aveva lanciato la fuga bianconera. Successo che farà riflettere coach Banchi: con queste percentuali arrivare a giocarsela nel finale non va bene.
2- Umana Reyer Venezia (=)
Dopo l’incidente di percorso di Tortona, arriva la pronta reazione della formazione lagunare, che fa un sol boccone di Trento, vendicando il KO patito nella gara di andata. Venezia che ritrova Tucker e, come per magia, il suo gioco. Dentro l’area, la voce grossa la fanno gli orogranata, che trovano ottime soluzioni dall’arco dalla coppia Spissu-Heidegger (7/10 il dato complessivo) che apre la strada alle scorribande di un Tucker che non ha perso la forma migliore.
1- Germani Brescia (=)
Se Brescia gioca così, diventa veramente impossibile pensare di batterla: oltre il 50% dal campo, appena 6 palle perse eppure la squadra di coach Magro ha rischiato. Se proprio vogliamo trovare un aspetto negativo, nei due quarti centrali la difesa ha concesso troppo a una coriacea Pistoia, tornata a contatto dopo un primo tempo dominato dai biancoblu. Nell’ultimo periodo è salito in cattedra Massinburg per rimettere le cose a posto e riconsegnare la vetta della classifica ai suoi.





