10- Estra Pistoia (+2)
Aver raggiunto le Final Eight ha decisamente prosciugato le energie mentali della squadra, altrimenti non si spiega questa debacle clamorosa. Attenzione che il grande risultato raggiunto non deve far abbassare la guardia a una squadra che deve sempre tenere ben presente l’obiettivo salvezza. Questa batosta farà bene per resettare tutto e ripartite ancora più determinati di prima.
9- Givova Scafati Basket (+11)
Scafati aveva da farsi perdonare la pessima partita contro Tortona, e lo fa alla grandissima. Netto il successo su una Reggio Emilia che subisce 56 punti nei primi 20 minuti. Ancora una volta sono i lunghi di casa Boniciolli a fare la differenza, con ottime prove per Nunge, Gamble e uno stratosferico Rivers, autentico mattatore dell’incontro di una Scafati che chiude col 55% dal campo.
8- Vanoli Basket Cremona (+1)
Cremona mette in campo tutta la rabbia agonistica per non aver centrato le Final Eight e supera una Trento mai in partita, per merito di Pecchia e compagni. Il 36/62 dal campo la dice lunga sulla serata cremonese, che vince ogni singolo quarto, col +11 nel secondo a fare la grossa differenza. Una bella risposta all’inciampo di Pistoia.
7- UNA Hotels Reggio Emilia (-1)
La Reggiana, dopo il successo sulla Virtus, ancora una volta si ferma quando serve dare continuità. I 52 punti subiti nel primo tempo di Scafati sono un macigno sulle chance di uscire dal PalaMangano con la vittoria, ma ancora una volta dobbiamo sottolineare l’involuzione di Atkins, che provoca non pochi problemi al gioco interno di Reggio Emilia. Non a caso sono uscite voci di un interessamento per Kamagate, promesso sposo di Tortona.
6- Dolomiti Energia Trentino (-1)
Dopo il KO casalingo contro Milano, ci si attendeva una risposta da Grazulis e compagni. Invece al PalaRadi è arrivata la versione peggiore di Trento, quella senza energia e grinta, due armi preziose per la squadra di Paolo Galbiati. A livello di energia e grinta, Cremona ha dominato in lungo e in largo, se poi la difesa concede percentuali ben oltre il 55% dal campo, pensare di salvare la pelle è difficile per chiunque.





