9- Vanoli Basket Cremona (=)
Brusco risveglio per la formazione lombarda. Forse la prima vera partita steccata da inizio stagione da parte dei ragazzi di coach Cavina. Per lo più in uno scontro diretto anche se, al momento, la classifica è nettamente a favore dei bianco blu. Sicuramente un KO che servirà a resettare tutto e far tornare la squadra a combattere come ha fatto nelle precedenti 10 uscite stagionali, perché questa Cremona è una squadra da battaglia e non può snaturare la sua anima.
8- EA7 Emporio Armani Milano (=)
Sembra strano dirlo ma Milano ha vinto. Battuta l’ex capolista Virtus al termine di una partita intensa, che ha fatto restare tutti incollati alla TV. E, viste le premesse, non era certo scontato. Una Milano che trova solisti diversi, basti pensare al secondo quarto di Melli, che lancia la riscossa dopo il +7 Virtus, e il terzo di Lo, che lancia il primo tentativo di fuga Olimpia. Peccato che arrivi sempre quel passaggio a vuoto (0-15) che porta Milano dal +12 al -3, con la squadra che smette di essere armoniosa. Ci pensa Shields, il solita principale, a dare la scossa decisiva con un paio di canestri dei suoi.
7- Estra Pistoia (=)
Uscire dal trittico Milano, Napoli, Tortona senza una singola sconfitta era inimmaginabile, anche nelle più rosee previsioni del tifoso più positivo. E invece questa Pistoia non smette di sorprendere e, anzi, sta diventando un pericolo costante per tutti. Certo, dal punto di vista tecnico sul +5 a 46″ dal termine sembrava impossibile riuscire nell’intento di prolungare la sfida, ma senza la prodezza di Willis chissà di cosa parleremmo oggi. non lo sapremo mai, ma coach Brienza sicuro darà una bella tirata di orecchie ai suoi per questo rischio corso.
6- Generazione Vincente Napoli Basket (-3)
A Napoli hanno di che recriminare per questo stop casalingo. Dopo aver di fatto regalato il primo quarto alla Reggiana, la formazione di Milicic l’aveva anche rimessa in piedi, avendo con Sokolowski due liberi per portare la gara al supplementare. Purtroppo il polacco fa un pesante 0/2 che costa la partita. Certamente, le 23 palle perse a fine serata sono un dato che condanna la condotta di gara di Zubcic e compagni, ma quasi quasi riusciva il miracolo.
5- UNA Hotels Reggio Emilia (+1)
La squadra bianco rossa ha scritto un trattato su come vincere una partita, buttarla via, rivincerla, buttarla nuovamente via e finalmente vincere. Dopo il +13 di fine primo periodo, arrivare a 13″ dalla fine sul +4 è di per se una follia cestistica, ma ci sta. Sul +2 l’altra follia è dare palla ad Atkins, non certo noto per le percentuali in lunetta, regalando così a Napoli addirittura la possibilità di vincere la partita. Solo lo 0/2 di Sokolowski permette a tutti i tifosi reggiani di tornare a respirare ed evitare un attacco cardiaco.





