4- EA7 Emporio Armani Milano (+2)
Per ottenere qualificazione e quarto posto serviva una vittoria con almeno 5 punti di margine: missione compiuta. Dopo un avvio pessimo (86% dal campo per Trento nel solo primo periodo), Milano si rimette in linea e, nel secondo tempo, alza l’intensità difensiva concedendo appena 33 punti a Trento. L’ultimo periodo è quello dove i bianco rossi esplodono definitivamente, prendendosi tutto. Ancora ottime cose da Bortolani, sempre più in crescita in queste ultime uscite in maglia Olimpia Milano.
3- Virtus Segafredo Bologna (=)
Sconfitta nel derby emiliano per la Virtus, che vede così sfumare le chance di guadagnare una posizione in vista della Coppa Italia. Partita che dimostra come il doppio impegno settimanale abbia assorbito tantissime energie fisiche e mentali. Il 20% da due punti con cui la formazione bianco nera chiude la sfida è l’emblema: la Virtus ci ha abituati a dominare il pitturato e costruire lì i suoi successi, aprendo poi gli spazi per i suoi tiratori. Shengelia ha disperato bisogno di riposo, ma non riesce ad averlo e lo si è visto in questa partita.
2- Germani Brescia (=)
Lo si era intravisto già contro Milano, ma a Brindisi è arrivata la conferma: Brescia sta attraversando il primo vero momento negativo della sua stagione. Se contro i bianco rossi era arrivato un successo in volata, a Brindisi arriva uno stop che fa male e preclude le chance di chiudere al primo posto il girone di andata. Con Massinburg e Della Valle sotto tono, ci prova Christon a fare da spalla al solito Bilan, ma non basta. A questa Brescia serve il contributo di tutti i suoi big per rendere al meglio.
1- Umana Reyer Venezia (=)
Non sono bastati i 51 rimbalzi catturati per avere la meglio di Napoli e provare una mini fuga rispetto a Virtus e Milano. Già, perché se il KO di Brescia ha regalato già prima della palla a due il primato, dietro hanno vinto tutte, accorciando ancor di più la classifica. Il solito Tucker, anche se non preciso da fuori, e la buonissima prova di Parks non bastano. Positivo l’esordio di Kabengele che, ovviamente, migliorerà il suo impatto col passare delle settimane.
