Secondo quanto fatto trapelare da Il Resto del Carlino, dopo l’annuncio della Virtus Bologna riguardante la sponsorizzazione da oltre un milione di euro con Costa Crociere, l’intesa commerciale poteva infatti trasformarsi in un vero e proprio matrimonio societario.
L’amministratore delegato della compagnia di navigazione, Mario Zanetti — semplice omonimo del patron bianconero Massimo — è infatti un grande appassionato e tifoso della V nera.
Tuttavia, in un breve comunicato, il club emiliano ha smentito questa eventualità.
Virtus, la strategia di Massimo Zanetti e il vincolo della territorialità
Il patron Massimo Zanetti non ha mai nascosto l’intenzione di farsi da parte in futuro, ma non ha fretta di cedere il timone. La sua volontà è rimanere alla guida della società almeno fino all’inaugurazione del nuovo palasport, l’Unipol Hall in Fiera, e riscattare l’ultima annata chiusa senza trofei in bacheca, puntando magari a quella Coppa Italia finora soltanto sfiorata.
L’eventuale passaggio di consegne o la ridefining degli assetti proprietari avverrà comunque nel rispetto di un paletto ritenuto imprescindibile dal presidente: la Virtus dovrà restare a Bologna, a tutela della storia della società e della sua identità con la città.




