Cosa ci dice questa scelta
Come già accennato le somiglianze con Nick Perkins sono svariate, sia fisiche che tecniche, e ciò potrebbe far storcere il naso a diverse persone. In verità Carter può giocare anche da 4, e non sarebbe strano vedere alcuni minuti di convivenza, anche se nella maggior parte dei casi si cambieranno. Il vero 4 della squadra sarà Nathan Adrian, giocatore che analizzeremo in un prossimo scouting, la vera scommessa della formazione brindisina. Nel caso la scommessa Adrian non ripaghi Carter potrebbe trovare minuti nello spot di 4, magari dividendoli con Gaspardo.
Ciò che più convince del mercato brindisino è comunque la voglia di progettualità che scaturisce da tali firme. Dopo il rinnovo della coppia Gioffrè-Vitucci infatti sono arrivate le firme per due stagioni di Chappell, Carter e Adrian, oltre ai rinnovi, per lo stesso tempo, di Perkins e Gaspardo. La mossa Josh Perkins inoltre deve soltanto portare gioia ai tifosi della stella del sud, come analizzeremo nello scouting a lui dedicato.
In generale comunque Carter sembra poter essere un tassello importante nello scacchiere di Vitucci, visto che va ufficialmente a prendere il posto di Kroubally, garantendo molta più presenza offensiva, una buona dimensione perimetrale e la possibilità di giocare alcuni minuti da 4, magari in un quintetto particolarmente grande in convivenza con Perkins. Allo stesso modo però le scelte operate sul mercato lasciano alcuni dubbi dal punto di vista offensivo. Tali preoccupazioni potrebbero essere risolte sfruttando l’ultimo spot straniero a disposizione per prendere una guardia con molti punti nelle mani, che possa ovviare alla partenza di Harrison e farsi carico di diverse responsabilità offensive.





