Napoli saluta col botto la stagione.
Trascinati dal career high di Leonardo Faggian (17), gli azzurri strapazzano la malcapitata Udine che regge un quarto e mezzo, grazie soprattutto alle triple di Aubrey Dawkins (18), prima di cedere di schianto al maggior impeto partenopeo.
Il successo aumenta il rammarico, a due punti resta quella quota playoff che avrebbe nobilitato un’annata in cui la squadra non è mai riuscita a connettersi realmente con il proprio pubblico.
Sconfitta, sì, ma soddisfatta l’APU. La salvezza non era scontata, tuttavia il lavoro di Adriano Vertemati ha permesso al gruppo di andare oltre le previsioni.
In conferenza stampa arriva l’annuncio di Jasmin Repesa: “questo cavallo di razza è già in nostra stalla“.
Il cavallo di razza è John Petrucelli.
MVP: Leonardo Faggian
27 minuti, 17 punti, 5 rimbalzi, due recuperi, +24+/-, 21 di valutazione. Career High per lui e la curva che ne invoca il riconoscimento individuale dopo la schiacciata a due mani che è il punto esclamativo alla stagione. Giocatore totale.
DA RIVEDERE: Eimantas Bendzius
Copia sbiadita del giocatore visto a Sassari, ingrigito, non è mai seriamente in partita.
Guerri Napoli
Whaley 5,5: dà il suo solito apporto in difesa e a rimbalzo, tuttavia è un po’ molle in attacco e viene cancellato in due occasioni da Spencer. MEZZO SERVIZIO.
Flagg 6,5: solido e raziocinante, seleziona meglio i tiri da prendere e mette chili e centimetri a disposizione della squadra. CONCRETO.
El-Amin 6,5: si prende pezzi di partita puntuali, alternandoli a qualche errore di troppo quando vorrebbe fare il salto di qualità. AMBIZIOSO.
Faggian 8: aggiunge pezzi al proprio gioco di volta in volta, si prende l’Alcott Arena e, forse, definitivamente la LBA. Repesa crede in lui. TOTALE.
Marshall 5,5: non riesce ancora a capire cosa possa dare in un contesto come quello di Napoli, ogni tanto uno sprazzo. IN CERCA D’AUTORE.
Gloria sv: due giri di lancette ed il canestro finale.
Doyle 6: bastano due accelerazioni delle sue per far crollare Udine, poi torna dietro le quinte. TELESPALLA.
Caruso 6,5: si fa valere anche a rimbalzo, soprattutto offensivo, e fattura punti. Repesa gli chiede ancora di più. TORREGGIANTE
Esposito sv.
Ferrara sv.
Totè 7: pedala lui in avvio, quando Udine prova a scappare, e tiene unito il gruppo. Vince il duello con i dirimpettai e contribuisce ai loro problemi di falli. IMPONENTE.
Bolton 6: assente Mitrou-Long, interpreta il ruolo di playmaker alla vecchia maniera, confezionando anche 8 assist. RAGIONATORE.
All. Repesa 7: chiude la stagione con un netto successo, il terzo su 5 partite. In conferenza stampa sgancia anche la bomba di mercato con metafore quasi bersaniane. MISTICO.
APU Old Wild West Udine
Christon 4: fuori dalla partita e sprecone quando la palla gli arriva tra le mani, troppi errori in avvicinamento e nelle scelte. OPACO.
Alibegovic ne.
Spencer 5: ci mette la buona volontà ma cade troppo spesso nei mismatch e deve risolverla con il fallo, prevedibile che finisca anzitempo in panchina. FORZATO.
Hickey 4,5: ci mette troppo a capire che non è la sua serata migliore. Anzi, forse non arriva a farsene una ragione. Fatto sta che sparacchia ad ogni pie’ sospinto mentre Napoli, dall’altra parte, trova canestri facili. CONFUSO.
Pavan sv.
Mekowulu 6,5: trova una buona prestazione realizzativa, tuttavia soffre i dirimpettai contro i quali si trova spesso ad inseguire. Almeno prova a rispondere nella metà campo avversaria. OSTINATO
Da Ros 5: offre troppo poco contro un’avversario che, nella sua posizione, ha meno opzioni offensive. Qualche minuto da falso pivot senza particolari meriti. ANONIMO
Bendzius 4: copia molto sbiadita e scarabocchiata dei bei tempi che furono, si spegne come la sua Sassari in un mesto finale in contemporanea. SIPARIO
Dawkins 6,5: comincia a spron battuto bucando a ripetizione la retina dalla distanza, nella ripresa la stanchezza ne pregiudica la mira. SPEEDY GONZALEZ
Calzavara 5,5: Vertemati gli concede 30′, lui ricambia con un po’ d’ordine un paio di giocate e nulla più. BALNEARE.
Mizerniuk sv.
Ikangi 5: partita senza infamia e senza lode, la mira, però, difetta troppo. SFOCATO.
All. Vertemati 5: più per l’ampiezza del risultato che per la sconfitta, la gara contava poco, una prestazione diversa sarebbe stato un giusto ringraziamento ai 12 tifosi giunti da Udine fino in riva al Golfo.





