3- Aaron Nesmith (Indiana Pacers)
L’estensione del suo contratto da rookie (3 anni a 33 milioni di dollari complessivi), gli farà guadagnare 11 milioni a stagione. Considerate le cifre fare registrare nel corso dell’ultima stagione, oltre 12 punti con quasi il 42% da tre, l’esborso ne vale la pena. In aggiunta, nei playoff ha dimostrato di poter essere un buon difensore grazie alla sua fisicità, una caratteristiche che nel suolo di ala può fare la differenza considerate le tante star che ricoprono quello slot.
2- Jonathan Isaac (Orlando Magic)
Ancora per la prossima stagione percepirà 25 milioni di dollari, frutto del precedente accordo, ma l’estensione che ha firmato in estate (4 anni a 59 milioni di dollari complessivi) ridurrà, e di molto, il suo impatto sulle casse dei Magic, riducendolo a circa 15 milioni a stagione. Importante è sottolineare la struttura del nuovo contratto: per la stagione 2027-2028 avrà solo 8 milioni di dollari garantiti, mentre per le ultime due non avrà nessun compenso garantito se non raggiungerà almeno 52 gare giocate all’anno.
1- Aaron Wiggins (Oklahoma City Thunder)
L’ala dei Thunder ha firmato un contratto di 5 anni a 47 milioni di dollari complessivi, ossia meno di 10 a stagione. Se ci aggiungiamo la struttura salariale a scendere, dove nell’ultimo anno guadagnerà meno di 9 milioni, ecco l’ennesimo capolavoro di Sam Presti. Non ha giocato tanto, meno di 16 minuti a partita, ma ha collezionato 78 presenze tirando con oltre il 49% da tre punti, la miglior percentuale di tutta la lega se solo avesse raggiunto la soglia minima per entrare in classifica. A fine contratto, il suo stipendio impatterà per meno del 4% sull’intero monte salariale di squadra. Se non è un affare questo..





