La vittoria contro i Miami Heat è stata importantissima per tutta l’organizzazione dei Sixers e per la città di Philadelphia, avendo portato l’accesso ai playoff a una squadra che con l’infortunio di Embiid aveva visto le cose complicarsi per l’ennesima volta, rischiando di complicare oltremodo una stagione che ricorda molto un viaggio sulle montagne russe, cominciato con la spinosa questione Harden-Morey, passato per la definitiva fioritura di Maxey e rovinato di nuovo dall’infortunio di Joel Embiid, rientrato in campo da poco e non ancora nel pieno delle proprie forze.
In tutto questo, c’è un giocatore dei Sixers per cui la vittoria sugli Heat ha significato ancora di più per un motivo in particolare e questo giocatore è Buddy Hield.
A GREAT day to be Buddy Hield. ? pic.twitter.com/aTlegUCeel
— theScore (@theScore) April 18, 2024
Il record insperato di Hield
Fino a questo venerdì, Buddy Hield era il detentore di uno dei record meno felici della storia dell’NBA: era il giocatore con più presenze in assoluto a non essersi mai qualificato ai playoff con 632 partite giocate, nessuna delle quali -ovviamente- ai playoff.
Hield era andato vicino alla qualificazione almeno un paio d’anni, sfiorando il play-in lo scorso anno con i Pacers, classificatisi undicesimi a Est, e i playoff nel 2019 con i Kings, mentre durante gli altri anni non ci era nemmeno andato vicino. L’8 febbraio di quest’anno, tuttavia, Hield è stato coinvolto in una trade che lo ha portato a Philadelphia, con cui ha esordito il giorno dopo, mettendo in campo una prestazione da 20 punti e 6 assist. Il resto, come si dice in gergo, è storia: dopo una stagione da 86 partite Buddy Hield è riuscito a centrare la sua prima qualificazione ai playoff.
“I’m just glad we got a win. I’m glad I can go to the playoffs for the first time. I’m ready.”
–@buddyhield on clinching his first playoff appearance ? pic.twitter.com/l5f2ppuuOz
— Philadelphia 76ers (@sixers) April 18, 2024
Cede così il primato a Lauri Markkanen, attualmente a quota 403 gare e, naturalmente, 0 qualificazioni ai playoff.
4 partite in più per la qualificazione
Esatto, non ci siamo sbagliati: 86 partite, in una stagione che ne prevede 82.
Come dicevamo prima, la guardia in questa stagione ha dovuto stabilire un doppio record per questa prima qualificazione ai playoff. Hield, infatti, quest’anno ha disputato ben 52 gare ad Indiana, approdando poi come detto a Philadelphia, dove per questioni di calendario ne ha giocate altre 32, portando il totale a 84. A queste partite, Hield ha aggiunto anche la finale dell’In-Season tournament disputata dai Pacers e la gara di play-in disputata dai Sixers, giocando quindi un totale di 86 gare in stagione e diventando il terzo giocatore con più partite in una singola stagione.
Hield è sempre stato un giocatore molto affidabile dal punto di vista fisico, come dimostrano le 632 gare disputate in 8 anni di carriera, durante i quali ha quindi saltato solamente 6 gare. Numeri assolutamente incredibili per un giocatore che più che mai ha dimostrato di meritarsi questa tanto agognata qualificazione ai playoff.
while the TL is talking about Buddy Hield, appreciate his GOAT level durability pic.twitter.com/PnHthZyR3k
— amar (@okcamar) September 20, 2023
