Mentre il dialogo con Eurolega resta aperto ma incerto, la NBA Europe lavora in parallelo a uno scenario alternativo strettamente legato alla FIBA. Il primo incontro esplorativo si è tenuto il 28 aprile a Ginevra, ma se da quel tavolo non emergeranno progressi concreti, il percorso verso una nuova lega continentale prenderà forma in modo autonomo.
Il format ipotizzato prevede 16 squadre: 12 fondatrici e 4 qualificate dal campo. Il via ufficiale alla competizione è fissato per la stagione 2028/29, con uno slittamento di almeno un anno rispetto alle ipotesi iniziali. Le dodici franchigie dovranno però dimostrare solidità tecnica ed economica già nel corso del 2027/28, rispettando due requisiti precisi: un budget minimo garantito e la partecipazione alla Basketball Champions League Fiba, che fungerebbe da stagione preparatoria, come riporta La Prealpina.
Varese e il nodo dei numeri
La Pallacanestro Varese ha presentato un’offerta congiunta con il fondo RedBird per occupare uno dei dodici posti fondatori, identificato nel progetto come lo “slot di Milano”. La società biancorossa assicura la propria partecipazione alla Serie A con base a Masnago, ma sarà Redbird a dover garantire la copertura economica necessaria.
I numeri in gioco sono imponenti. Il budget attuale di Varese si aggira attorno a 1,4 milioni di euro, mentre i parametri di riferimento richiesti potrebbero essere quasi cinque volte superiori. RedBird avrebbe già presentato offerte di adesione per una cifra che supera i 500 milioni di dollari, con la consapevolezza che il ritorno sull’investimento richiederà tempi lunghi, tra i cinque e i dieci anni.
Roma, Cremona e la missione di Scola
Sul fronte della cordata guidata da Donnie Nelson, si registra l’acquisizione della Vanoli Cremona, con l’obiettivo di trasferire la franchigia a Roma, città attualmente priva di un club di riferimento. La ricerca di un manager per la sede capitolina è ancora aperta: dopo i mancati accordi con Coldebella e Datome, non risultano contatti con Nicola Alberani, orientato a rifiutare anche la proposta di Cantù.
Nel frattempo, Luis Scola è atteso alle Final Four di BCL a Badalona, appuntamento che servirà a fare il punto definitivo sulla situazione complessiva del progetto NBA Europe e sui prossimi passi operativi.
