• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
lunedì, Settembre 28, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

NBA: la stagione del riscatto di Thompson e Westbrook, ma Leonard?

Tommaso Busato by Tommaso Busato
22 Ott 2024
in NBA
0 0
0
Lebron James, Stephen Curry, Kevin Durant; Credits: IPA Agency;

Qualche volte noto della prossima stagione NBA

Share on FacebookShare on Twitter

L’attesa finalmente è finita. Da oggi le notti tornano ad accorciarsi e le mattine ad allungarsi, così come le pause caffè con quel collega appassionato e le pause in bagno a guardare gli highlights delle partite della notte. Sarà forse l’eccitazione delle prime ore, della nuova stagione ancora alle porte, ma l’NBA è ufficialmente tornata e non potremmo essere più carichi. Tanto più dopo l’approdo sui social del primo account ufficiale NBA targato Italia avvenuto ieri.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da NBA Italia (@nbaitalia)

Le prime settimane, quando c’è speranza

Le prime settimane della stagione regolare sono quel periodo in cui le speranze sono ancora intatte e in cui iniziano a formarsi le prime speculazioni su quello che succederà, su quali squadre potranno puntare ad andare fino in fondo e quali invece saranno costrette a “tankare” senza nemmeno nascondersi troppo.
Sono quel periodo in cui le voci su Ben Simmons corrono veloce e in cui sembra che potrebbero anche essere veritiere (glielo e ce lo auguriamo), in cui i tifosi di Philadelphia pregano qualsiasi santo esistente in cielo affinché Joel Embiid rimanga intero e i tifosi di Golden State affinché Green abbia imparato a gestire le proprie emozioni in campo. Sono quel momento in cui gli hater di LeBron cercano di convincere tutti, in primis sé stessi, del fatto che ormai è troppo vecchio per giocare ad alto livello nella lega migliore al mondo. E di solito sono anche quel momento in cui poi LeBron dimostra che si sbagliano.
Onestamente parlando, le prime settimane (o forse meno) della stagione sono anche quel breve periodo in cui è ancora interessante guardare la regular season, per vedere se e come i nuovi acquisti dell’estate riescono ad adattarsi ai nuovi compagni. Gli occhi saranno puntati su Paul George forse più di tutti, per vedere se -compatibilmente con la preannunciata salute di Embiid- l’ex Clippers potrebbe finalmente trovare la strada per il suo primo anello. A tal proposito, Embiid non ha proprio fatto ben sperare con alcune dichiarazioni sul suo futuro nel pre stagione:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Bleacher Report (@bleacherreport)

Parole a cui ha risposto nientepopodimeno che Kevin Garnett, che con i suoi soliti modi “pacati” ha essenzialmente ricordato al centrone camerunese -con cittadinanza francese e naturalizzato statunitense, motivo per cui questa estate ha comunque vinto un oro olimpico- che il suo lavoro è di giocare 82 partite, pure se i tifosi Sixers si augurano che siano anche di più, tanto più vista l’aggiunta di PG e il definitivo salto di qualità dei Maxey dello scorso anno.

L’importante è la salute, no?

Aggiunta che è andata per forza di cose a creare spazio nel roster dei Los Angeles Clippers, ormai ex squadra di George che ha così abbandonato quel progetto iniziato con Kawhi Leonard che in questi anni non ha portato nemmeno vicino all’obiettivo di vincere un titolo, complice la scarsa salute (tema più che centrale come potete vedere, poiché da questo dipenderanno tutti vostri pronostici della stagione) del campione NBA in maglia Toronto, che continua a non avere prospettive per il proprio ritorno in campo, non dando tanta ai tifosi per la stagione a venire, per i quali la novità più grande della stagione pare rimarrà il nuovo assurdo palazzetto che Steve Ballmer, il proprietario della squadra, ha fatto costruire.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Bleacher Report (@bleacherreport)

Leonard, è anche intervenuto sulla questione del trasferimento dell’ex compagno al media day, dicendo che in realtà non è stato stupito della sua partenza, mentre il coach dei Clippers Tyronn Lue si è detto “deluso dal fatto che non si sia trovato un accordo”.

In NBA è il momento dei riscatti

Spetta quindi a Leonard e compagni provare che George ha sbagliato ad andarsene per cercare di arrivare al titolo, proprio come Russel Westbrook, anche lui approdato fuori Los Angeles, precisamente alla corte di Jokic e compagni, dove Westbrook cercherà il proprio personale riscatto dopo alcuni anni complicati. Così come i Nuggets che l’anno scorso sono usciti da campioni in carica ancor prima delle finali di conference, per mano di Edwards e dei suoi Timberwolves, caduti a loro volta sotto i colpi di Doncic e Irving.

Spostandoci verso Dallas, il tema rimane sempre quello del riscatto, però cambia l’interprete: qui toccherà a Klay Thompson dimostrare di non essere un giocatore finito. Vederlo vestire una canotte diversa da quella degli Warriors sarà tanto strano quanto sarà interessante vedere se e come proprio lui che è stato parte di uno dei migliori backcourt della storia (assieme chiaramente all’altro splash brother), riuscirà ad inserirsi in quello che per tanti è tuttora il migliore backcourt della storia, ovvero quello formato appunto da Irving e Doncic.

Gli interpreti di questo spettacolo però non finiscono qui. Un nome su tutti? Giannis Antetokounmpo. Il greco, campione NBA ormai più di 3 anni fa, non si è più visto alle fasi inoltrate dei playoff da ormai troppo tempo, e lo sa bene anche lui:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Bleacher Report (@bleacherreport)

La lista potrebbe andare avanti ancora per molto, ma non vogliamo crearci troppe aspettative, anche percentuali lo spettacolo è appena cominciato e noi siamo più che pronti a godercelo dal primo all’ultimo minuto.

Si alzi la palla a due… bentornata NBA!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da NBA (@nba)

Tags: NBA
Tommaso Busato

Tommaso Busato

Laureato in Comunicazione all'Università di Padova. Grande appassionato di sport e dei valori che trasmette, specialmente di NBA, rugby e tutto ciò che ambisce alla grandezza. Afflitto da inguaribile curiosità, in particolare per le statistiche e i dettagli.

Next Post

NBA 2024-2025: ecco gli appuntamenti da non perdere

Ultimi Articoli

Maurizio Gherardini

Gherardini sulla Supercoppa: “Tortona ha risposto bene, una manifestazione molto riuscita”

28 Set 2026
Aaron Holiday

Aaron Holiday, lo scouting: cosa porta alla Maxima Roma?

28 Set 2026
Prospetti

I prospetti da seguire nelle principali coppe europee

28 Set 2026
Cecilia Zandalasini trascina le Valkyries ai play-off WNBA

Cecilia Zandalasini trascina le Valkyries ai play-off WNBA

28 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Lega Basket
    • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • Serie A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • Esclusive
    • Analytics
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.