Ci stiamo avvicinando alla fine di quest’anno e il 2025 si prospetta essere una data decisamente importante per la pallacanestro europea. Nel corso del prossimo anno solare, infatti, potrebbero arrivare ufficialità riguardanti lo sbarco dell’NBA in Europa. Una possibilità di cui si è parlato molto in passato, ma che ora sembra più vicina che mai a una realizzazione. A fare il punto della situazione è Aris Barkas, che sul sito Eurohoops fornisce ulteriori dettagli di quali possano essere le intenzioni di Adam Silver legate al Vecchio Continente.
L’intenzione dell’NBA di arrivare in Europa è ormai chiara ed è stata confermata prima dalla FIBA e poi dal commissioner stesso. Non è ancora chiaro quale e se ci possa essere un ruolo anche per l’Eurolega, ma al momento i club legati all’ECA hanno deciso di rinnovare il loro impegno per un altro decennio. Al momento, quindi, pare ci sia chiusura totale di EuroLeague nei confronti dell’NBA. Questo non significa, tuttavia, che nel futuro la situazione non possa cambiare.
Secondo quanto riportato da Eurohoops, infatti, diversi club che oggi partecipano all’Eurolega sono al centro degli interessi americani. Su tutti, il Paris Basketball e il Real Madrid. L’NBA da diversi anni possiede una forte connessione con Parigi, avendo giocato nella capitale francese già diverse partite. Al momento il club possiede solo una licenza annuale e quindi sarebbe molto facile convincere i francesi a sposare questo progetto. Come se non bastasse, il proprietario della squadra è americano e l’attuale GM altri non è che David Kahn, ex dirigente dei Minnesota Timberwolves. Nella mente di Adam Silver, quindi, Parigi e più specificatamente Paris Basketball sarà al centro del progetto.
Oltre a questo, l’NBA è ovviamente interessata alle grandi città e ai grandi mercato. Per questo Milano, Londra e Berlino vengono considerate altre priorità pur non includendo necessariamente i Lions e l’Alba. Inoltre,rumors recenti hanno parlato di alcuni contatti tra l’NBA e Real Madrid, Fenerbahce e Panathinaikos. Questi ultimi due hanno smentito, mentre il Real non si è esposto. Sempre secondo Eurohoops, infatti, i blancos sarebbero il club di prestigio più interessato ad ascoltare l’offerta americana.
Da non sottovalutare, inoltre, il ruolo che il Medio Oriente potrebbe giocare in tutto questo. Silver considera l’Europa e il Medio Oriente un mercato unico, quindi anche vari club israeliani potrebbero essere coinvolti nel progetto. Il Maccabi Tel Aviv e il Maccabi Ra’anana hanno stretti contatti con l’NBA, mentre la famiglia del proprietario dell’Hapoel Jerusalem è la stessa che gestisce i Dallas Mavericks. Attenzione inoltre a Dubai, una recente addizione che sta facendo molto bene in ABA Liga e che ha potenzialità per diventare un altro punto di riferimento. Secondo Eurohoops, inoltre, potrebbe rientrare nel progetto anche Jordi Bertomeu. L’ex CEO di Eurolega ha presenziato a una partita proprio dell’Hapoel Jerusalem e recentemente è stato ad Abu Dhabi per le partite di pre-season dell’NBA.
Uno dei problemi dell’arrivo dell’NBA in Europa è sicuramente il calendario. Le squadre europee stanno vivendo da tempo un problema di troppe partite in troppo poco tempo, mettendo a rischio lo spettacolo del gioco e la salute dei giocatori. Per questo motivo, l’NBA vorrebbe evitare di diventare l’ennesimo attore conflittuale di questo gioco tra le parti. La Lega vorrebbe coesistere pacificamente con le altre e, perché no, anche far partecipare squadre da EuroLeague. Per questo, sempre secondo Eurohoops, una possibilità da considerare almeno per l’inizio del progetto è quello di far svolgere diverse amichevoli di precampionato NBA in Europa. Il tutto si concluderebbe prima dell’inizio della stagione di Eurolega e la squadra migliore otterrebbe un posto in NBA Cup.
Ovviamente, conclude il portale, al momento non c’è niente di verificato né deciso. Si parla solo di possibili opzioni, niente di più. Ciò che è certo è che il progetto prima o poi si farà e tutto potrebbe accadere più presto di quanto ci si possa aspettare. Nuovi sviluppi sono attesi nei prossimi mesi, in quello che potrebbe essere un anno di svolta per la pallacanestro europea.





